Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

  • La Cinquantesima Edizione del Festival, dal 28 ottobre al 1 novembre

    Si rinnova l’appuntamento con Lucca Comics & Games, il festival  internazionale del fumetto, del cinema d’animazione, dell’illustrazione e del gioco. L’edizione 2016 è Gold: la collaborazione tra la città ed il favoloso mondo del fumetto festeggia 50 anni!
    Forte delle 450.000 presenze registrate lo scorso anno, il festival più importante e colorato d’Europa apre le porte ai i fan dell’Isola che c’è!

    Tanti gli appuntamenti che animeranno i cinque giorni del festival. Tantissime la mostre, tra cui quelle di Zerocalcare, fumettista italiano autore del poster ufficiale di questa edizione, che porta a Lucca la sua esposizione “ZERO X 50”; Frank Miller, padre di Sin City, 300 ed Il Ritorno Del Cavaliere Oscuro; Kazuo Kamimura, che porta per la prima volta in Italia la pittura dell’era Shoua.

    Imperdibili gli appuntamenti con la Dylan Dog Experience, fantastica mostra dedicata all’indagatore dell’incubo, l’esposizione di resine ispirate ai protagonisti più famosi del maestro Go-Nagai, il Golden Globe, fulcro della celebrazione dei 50 anni di Lucca Comics & Games, e le bellissime sculture green di Kazuiro Sato che ci mostra la vera arte “Yasai-zaiku”.

    Games, videogiochi, fumetti ed entertainment animeranno in questi giorni le strade di Lucca. EA con Battlefield 1 porta dentro le Mura la Prima Guerra Mondiale. Sony e il suo PlayStationVR vi farrano vivere in prima persona l’incredibile esperienza della realtà virtuale.

    Square Enix presenta Final Fantasy XV nella pittoresca villa Bottini. League of Legends ritorna con sfilate, attività sul palco e ben due competizioni. La pittoresca Japan Town vi trasporterà nel cuore del Sol Levante e il Family Palace regalerà momenti indimenticabili ai più piccoli visitatori del festival.

    Tra le novità principali: l’Arena ESL, dove è possibile assistere al più grande campionato E-Sports Italiano, e il Pala-Youtuber, che ospiterà le principali Web-Star Italiane pronte a intrattenere e interagire con i fan.

    Non mancheranno incredibili ospiti d’ecceione, come Milo Manara, maestro dell’eros su carta, Terry Brooks, autore della famosissima saga di romanzi fantasy Shannara e Gipi, che presenterà, insieme a Roberto Recchioni, il suo nuovo romanzo a fumetti.

    Guarda l’intervista esclusiva a Rinaldo Traini, già direttore del Salone dei Comics, che portò il fumetto a Lucca, nel 1966. La Storia dei primi gloriosi anni d’oro, con artisti come Pratt, Pazienza, Crepax, Manara.

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    Guarda l’intervista esclusiva a Renato Genovese, direttore di Lucca Comics&Games, attuale patron della manifestazione, trai fautori  del successo di pubblico sempre crescente di anno in anno. Come gestire questa vera e proprio invasione della città, aumentando al contempo l’offerta qualitativa di Lucca Comics&Games?

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  • Parte oggi e per tutto il fine settimana, l’edizione 2016 del TCBF: sempre più mostre, eventi, autori e ospiti italiani e stranieri per il Festival internazionale di fumetto e illustrazione in programma a Treviso dal 22 al 25 settembre

     

    Let’s grow“, “Cresciamo!”  è lo spirito e il tema dell’edizione 2016 del festival internazionale di fumetto e d’illustrazione in programma in a Treviso. Più sedi espositive e più prestigiose, più mostre e più ospiti, più laboratori e momenti di formazione. La crescita dunque non toccherà solo la rassegna  ma grazie alle numerose manifestazioni in scaletta coinvolgerà tutta la città e la renderà protagonista nello scenario europeo del fumetto e dell’illustrazione ma anche della creatività in generale.

    Il lato internazionale del TCBF continua a portare il meglio del fumetto e dell’illustrazione mondiale a Treviso. A iniziare dal Paese ospite: dopo Portogallo e Olanda, tocca all’Inghilterra, con una mostra a Fondazione Benetton che vedrà esposte matite del calibro di Dave McKean, Sean Philips, Posy Simmonds e David Lloyd.

     

    Dall’Inghilterra viene Katie Scott, punto di riferimento per l’illustrazione botanica e zoologica, che con il suo stile rimanda all’immaginario di Ernst Haeckel e Albertus Seba ed è seguita e apprezzata in tutto il mondo (in mostra a Spazio Paraggi).

    Inglese la casa editrice Nobrow, con la quale da tre anni il TCBF porta avanti un progetto di collaborazione che vedrà sbarcare a Ca’ dei Carraresi, nuova location TCBF, il francese Vincent Mahè (famoso per il suo libro “750 years in Paris“), l’hawaiana Emily Hughes (illustratrice per l’infanzia), lo spagnolo Ricardo Cavolo (dall’inconfondibile stile pop), l’irlandese Luke Healy (fresco di pubblicazione con la sua prima graphic novel “How to survive in the north“) e l’inglese Ben Newman, l’autore del famosissimo Astrogatto (pubblicato in Italia da Bao Publishing). C’è posto anche per il mercato mainstream: Ca’ da Noal ospiterà la mostra di Lee Bermejo, americano noto per il suo splendido “Batman, Noel“, e una fantastica esposizione delle tavole a colori del maestro USA Howard Chaykin.

     

     

    Quest’anno si festeggiano i 40 anni del movimento punk: a Londra un anno di eventi, a New York una mostra inaugurata al Queens Museum.
    A Treviso, grazie a TCBF, l’anniversario sarà celebrato nella ritrovata Sala d’Arme di Porta Santi Quaranta con una personale di John Holmstrom, storico direttore di Punk Magazine e copertinista dei Ramones, che per l’evento arriverà in città direttamente dagli USA.
    Insieme alle opere di Holmstrom, una carrellata di 40 omaggi ai mostri sacri del punk realizzata da altrettanti grandi fumettisti e illustratori vicini al movimento.

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    Il premio Boscarato (dedicato alla memoria del grande artista trevigiano Carlo Boscarato e modellato sulle fattezze stilizzate di uno dei suoi personaggi più belli, il cow boy solitario Larry Yuma) è uno dei premi del fumetto e dell’illustrazione più interessanti della scena italiana.
    Fuori da logiche prettamente di marketing, commerciali,  o “eucumeniche”, propone ogni anno un carnet di titoli in concorso che garantisce al pubblico che li voglia scegliere, una qualità sempre altissima.

    Ottima tradizione mantenuta anche quest’anno che, insieme ai Premi Missaglia (dedicati alla memoria di Ennio Missaglia, prolifico sceneggiatore attivo con Bonelli e Disney, tra gli altri), è un invito alla lettura e alla scoperta anche per chi non è un classico lettore di fumetti.

    [una curiosità: le statuette del “Boscarato” sono fuse nello stesso forno da cui escono anche i Leoni d’Oro di Venezia]

    Ecco le nomination 20016:

    1) MIGLIOR FUMETTO ITALIANO
    – “Anubi” di Marco Taddei e Simone Angelini (GRRRZ)
    – “Marco Polo” di Marco Tabilio (BeccoGiallo)
    – “The Corner” di Lorenzo Palloni e Andrea Settimo (Rizzoli Lizard)
    – “Incendi estivi” di Giulia Sagramola (Bao Publishing)
    – “L’estate scorsa” di Paolo Cattaneo (Canicola)
    – “Cosmo” di Marino Neri (Coconino/Fandango)

    2) MIGLIOR FUMETTO STRANIERO
    – “In real life” di Cory Doctorow e Jen Wang (Psycho Pop / BD)
    – “L’estate diabolika” di Alexandre Clérisse e Thierry Smolderen (Bao Publishing)
    – “Batgirl” di Cameron Stewart, Brenden Fletcher e Babs Tarr (RW Lion)
    – “Megahex” di Simon Hanselmann (Coconino/Fandango)
    – “Il cane strabico” di Etienne Davodeau (001 edizioni)
    – “Morire in piedi” di Adrian Tomine (Rizzoli Lizard)

    3) MIGLIOR AUTORE STRANIERO
    – Jesse Jacobs su “Safari Honeymoon” (Eris edizioni)
    – Manu Lacernet su “Il rapporto di Brodeck” e “Blast n.4” (Coconino/Fandango)
    – Daniel Clowes su “Patience” (Bao Publishing)
    – Ed Piskor su “Hip Hop Family Tree” (Panini 9L)
    – Paco Roca su “La casa” (Tunuè)
    – Takashi Murakami su “Il cane che guarda le stelle” (J-POP)

    4) MIGLIOR DISEGNATORE ITALIANO
    – Matteo Alemanno su “Marina” (Panini comics)
    – Elena Casagrande su “Suicide Risk” (Bao Publishing)
    – Matteo Scalera su “Black Science” (Bao Publishing)
    – Andrea Settimo su “The Corner” (Rizzoli Lizard)
    – Andrea Borgioli su “Lukas Reborn” (Bonelli)
    – Federico Bertolucci su “Love” (Edizioni BD)

    5) MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO
    – Francesca Riccioni su “Il segreto di Majorana” (Rizzoli Lizard)
    – Andrea Cavaletto su “Dylan Dog” (Bonelli), “Paranoid Boyd” (Ed. Inkiostro) e “Mostri” (Bugs comics)
    – Stefano Vietti su “Dragonero (Bonelli) e “Life Zero” (Panini comics)
    – Tito Faraci su “Topolinix” (Disney Panini)
    – Davide Barzi su “Don Camillo” (Renoir Comics) e “Josif” (It Comics)
    – Lorenzo Palloni su “The Corner” (Rizzoli Lizard)

    6) MIGLIOR AUTORE UNICO ITALIANO
    – Alice Socal su “Sandro” (Eris Edizioni)
    – Vincenzo Filosa su “Viaggio a Tokyo” (Canicola)
    – Marco Galli su “Nella camera del cuore” (Coconino/Fandango) e “Dylan Dog” (Bonelli)
    – Zerocalcare su “Kobane calling” (Bao Publishing)
    – Manuele Fior su “Le variazioni d’Orsay” (Coconino/Fandango)
    – Davide Reviati su “Sputa tre volte” (Coconino/Fandango)

    7) MIGLIOR REALTA’ EDITORIALE ITALIANA
    – Eris Edizioni
    – Shockdom
    – Tunuè
    – Cosmo editoriale
    – 001 Edizioni
    – Coconino/Fandango

    8) AUTORE RIVELAZIONE
    – Greta Xella su “Karmapolis” (Ren Books) e “Amazzoni” (Passenger Press)
    – Martoz su “Remi Tot in Stunt” (Maledizioni)
    – Alice Milani su “Wislawa Szymborska” (BeccoGiallo)
    – Elena Triolo su “Il lago dei cigni” (Kleiner Flug), “Carote e Cannella” e “Pop porno” (Hop Edizioni)
    – Alessandro Giordano su “Xamu – Le storie n.44” (Bonelli)
    – Walter Baiamonte su “L Tiers” (Shockdom)

    9) MIGLIOR AUTORE DI COPERTINA
    – Elia Bonetti su “Legione Straniera” (Cosmo Editoriale)
    – Ale Giorgini su “Adventure Time n.24” (Panini comics)
    – Manuele Fior su “Linus – dic. 2015” (Baldini&Castoldi)
    – Fabrizio De Tommaso su “Morgan Lost” (Bonelli)
    – Matteo De Longis su “Orfani” (Bonelli)
    – Zerocalcare su “Lo chiamavano Jeeg Robot” (Rcs Gazzetta)

    10) MIGLIOR COLORISTA
    – Annalisa Leoni su “Orfani” (Bonelli)
    – Giulio Rincione su “Paranoiae” e “Paperi” (Shockdom)
    – Andres Mossa su “Zero Life” (Panini comics)
    – Silvia Tidei su “Hadez” (Dentiblù)
    – Moreno Dinisio su “Black Science” (Bao Publishing)
    – Claudia Palescandolo su “Rim City” (Radium)

    11) MIGLIOR FUMETTO WEB
    – “GdG: Gentilezze da gentiluomini” di Eugenio Belgrado
    – “www.dayjobstudio.net/it/restiamosdraiati.htm” di Federico Chemello e Alberto Massaggia
    – “Vita con Lloyd” di A.A.V.V.
    – “Carlo Lorenzini” di A.A.V.V.
    – “Tumorama” di Pablo Cammello
    – “Labadessa” di Mattia Labadessa

    12) MIGLIOR FUMETTO PER BAMBINI/RAGAZZI
    – “Capriole” di Marina Girardi (Topipittori)
    – “Quasi signorina” di Cristina Portolano (Topipittori)
    – “Timoty Top” di Gud (Tunuè)
    – “La sera di Esopo” di Carmelo Calderone (001 edizioni)
    – “Palla rossa e palla blu” di Maicol e Mirco (Bao Publishing)
    – “Tulid il coboldo, un’avventura sulla via francigena” di Di Matteo, Favilla, Balluchi, Sfascia, Poggiali (Kleiner Flug)

    Contestualmente al premio “Carlo Boscarato” saranno assegnati due premi “Missaglia” a un autore e un editore particolarmente coraggiosi, e il premio “Pixartprinting” per la miglior autoproduzione.

    La giuria del Boscarato è composta dai seguenti giornalisti: Paolo Guiducci (Fumo di China), Fabio Licari (Gazzetta dello Sport), Francesco Verni (Corriere del Veneto), Gennaro Costanzo (Comicus), Martina Galea (UBC Fumetti), Ettore Gabrielli (Lo Spazio Bianco), Manuel Scorso (Ansa), Beniamino Musto (Libero), Andrea Provinciali (Mucchio Selvaggio), Marco Gasparin (Il Gazzettino), Alessandro Trevisani (Corriere dell Sera), Tiziana Lo Porto (D la Repubblica), Nicola Ferrero (Slowfood), Riccardo Corbò (Rai), Andrea Queirolo (Fumettologica), Virginia Tonfoni (Alias il Manifesto), Tim Small (Prismo Magazine), Gabriele Stringa (Bobos), Pietro Minto (Rolling Stone), Andrea Coccia (Linkiesta), Gianmaria Tammaro (Wired Italia), Michele Serra (Il Fatto), Ilaria Mencarelli (Bloggokin), Marco Rubertelli, Nicholas Venè (C4 Comic).

     

    Per tutte le info:

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    MEETING INTERNAZIONALE DEI DISEGNATORI CHE SALVANO IL MONDO
    CIVITA DI BAGNOREGIO (VT) 8 – 10 LUGLIO 2016

    Candidata all’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, Civita di Bagnoregio dall’8 al 10 luglio 2016 torna “La Città Incantata: Meeting Internazionale dei Disegnatori che Salvano il Mondo” (promosso dalla Regione Lazio con il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission, Lazio Innova, Comune di Bagnoregio e con la direzione artistica di Luca Raffaelli), chiamando a raccolta su scala internazionale artisti dell’animazione, disegnatori, registi e “maker”, con anteprime cinematografiche e grandi ospiti.

    Saranno protagonisti con incontri gratuiti e workshop aperti al pubblico i grandi nomi del cinema d’animazione mondiale: Mark Osborne, regista, sceneggiatore e animatore statunitense, reduce dal successo de Il Piccolo Principe, e candidato due volte ai Premi Oscar come miglior cortometraggio d’animazione con More (primo film IMAX ad aver ricevuto una nomination agli Accademy Awards) e Miglior film d’animazione con Kung Fu Panda; François Bonneau, Presidente del Pôle Image Magelis Angoulême, polo di sviluppo economico nel settore delle immagini, fondato nel 1997 a Angoulême che concentra le sue attività nel settore fumetti, animazione, ripresa e videogiochi; Christophe Jankovic di Prima Linea, una delle più grandi case di produzione francesi, attualmente a lavoro con Lorenzo Mattotti su un film d’animazione tratto dal romanzo “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Dino Buzzati; Mad Entertainment, la casa di produzione napoletana che, dopo aver stupito il mondo del cinema con “L’arte della felicità” (premiato come miglior film animato all”European Film Awards), sta completando la lavorazione dell’attesissimo: “La Gatta Cenerentola”.

     

     

    Insieme agli incontri, per “La Città Incantata: Meeting Internazionale dei Disegnatori che Salvano il Mondo”, promossa dalla Regione Lazio, ci saranno anteprime assolute con corti e lungometraggi che uniscono l’impegno, l’animazione e la creatività, tra questi: EASTEND, di Puccio (Giuseppe Squillaci) e Skanf (Luca Scanferla), film d’animazione sull’amicizia, la tolleranza e l’accettazione della diversità, ambientato nelle periferie metropolitane; SHIFT diretto dall’argentina Cecilia Pugliesi  insieme a Yijun Liu, vincitore di Animayo 2016 (Spagna) – Best 3D animation, Short International Students Creative Award (Giappone) e China Animation & Comic Competition Golden Dragon Award (Cina).

    La Città Incantata è anche solidale: con l’iniziativa speciale di Charity, verranno messi all’asta i disegni realizzati nelle giornate del Meeting il cui ricavato, insieme alle entrate derivanti dal pagamento del pedaggio del ponte messe a disposizione dal Comune di Civita di Bagnoregio, finanzierà la realizzazione di una ludoteca nell’isola di Lampedusa attraverso il sostegno al Fondo Fuocoammare. Il Fondo nasce dalla passione e dall´interesse suscitati con il film Fuocoammare e ha l’obiettivo di migliorare la qualità di vita e i servizi culturali, socioassistenziali e sociosanitari che Lampedusa offre ai propri abitanti e alle persone che in essa transitano per fini migratori.

    Ospitante tanti artisti e sognatori, anche la location è essa stessa arte e sogno. Civita di Bagnoregio, conosciuta anche come “la città che muore” a causa dello spopolamento e del precario equilibrio della rupe su cui poggia, si trova al centro del sug­gestivo scenario della Valle dei Calanchi. Un patrimonio ambientale, storico e turistico di inestimabile valore non solo per il Lazio ma per il mondo intero, fonte di ispirazione per registi come il grande Hayao Myazaki, in numerosi suoi capolavori.

     

     

    Appuntamento l’8-9-10 luglio a Civita di Bagnoregio con “La Città Incantata: Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo”, iniziativa promossa dalla Regione Lazio con il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission, Lazio Innova, Comune di Bagnoregio e con la direzione artistica di Luca Raffaelli.

    Tutte le info, ospiti, come arrivare, programma su: www.lacittaincantata.it

     

     

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    LE FRONTIERE DI ENRIQUE BRECCIA

    Dal 30 luglio al 30 ottobre 2016, presso la Rocca Albornoziana di Spoleto si tiene la mostra evento “Tex a Spoleto”, dedicata all’opera di Enrique Breccia. 
    La mostra è una straordinaria occasione per poter osservare dal vivo le tavole originali del capolavoro firmato Breccia ed edito da Bonelli uscito a Giugno: “Tex. Capitan Jack” (speciale tex n. 31 – Breccia/Faracci).

     

     

    Tex Willer, il personaggio creato nel 1948 da Gian Luigi Bonelli e portato ancora oggi ad un immenso successo da una rodata squadra di fumettisti,  è unico per il suo carattere – grintoso, ironico, antirazzista e nemico di ogni ingiustizia – per le sue ambientazioni – praterie, foreste, deserti, la grande frontiera – e per i suoi avversari – fuorilegge e indiani ribelli, ma anche maghi vudù e sette segrete.
    Ora il fascino di Tex si accresce dello stile inconfondibile di Enrique Breccia, compiendo un ulteriore salto, un’ulteriore maturazione, nelle tavole di “Capitan Jack”, che  grondano la durezza del West, la sua morale spietata, la sua moralità fatale.

    “Tex a Spoleto”: nella straordinaria location della Rocca di Spoleto i visitatori potranno immergersi in un’esperienza completa che riguarderà sia il maestro argentino, uno di più grandi fumettisti viventi, sia Tex, uno degli eroi dei fumetti più celebri al mondo, attraverso esperienze mutlidisciplinari, partendo dal tema della frontiera, dell’esplorazione dell’ignoto, del selvaggio west.
    Una storia che parte dalla pampa argentina, si intreccia con i coloni e i mandriani americani ed approda nella storia nobile ed antica dell’Umbria, per ripartire verso altre vette artistiche.

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    Enrique Breccia è uno dei più grandi disegnatori contemporanei.  Ha realizzato il suo primo lavoro nel 1968, quando insieme al padre ha illustrato La Vida del Che, una biografia del rivoluzionario Che Guevara scritta da Héctor Germán Oesterheld. Nel 1972 inizia la sua collaborazione con la casa editrice inglese Fleetway, disegnando il fumetto Spy 13 con uno pseudonimo, e poi una serie di storie di guerra per la rivista italiana Linus. La sua collaborazione con lo sceneggiatore Carlos Trillo è iniziata nel 1976 con il fumetto El Buen Dios, immediatamente seguito da Alvar Mayor, il suo più famoso personaggio. Ha avuto diverse altre collaborazioni di successo con Trillo, come la mini serie Robin delle stelle (El Peregrino de la Estrellas), il
    surreale Los Viajes del Marco Mono e El Reino del Azul. Nel 1983 ha disegnato Ibáñez scritto da Robin Wood, e, l’anno seguente, El Sueñero e El Cazador del Tiempo di cui è anche sceneggiatore. Ha anche realizzato adattamenti a fumetti di romanzi famosi come L’isola del tesoro e Moby Dick. Nel 1987 ha pubblicato il romanzo grafico Lope de Aguirre. Nel 2000 inizia la sua collaborazione con gli editori americani di fumetti, lavorando su X-Force per la Marvel, e per la DC Comics Legion Worlds e Batman: Gotham Knights. Nel 2002 ha disegnato il romanzo grafico Lovecraft, sulla vita dello scrittore H. P. Lovecraft scritto da Hans Rodionoff, per la Vertigo. Sempre per la casa editrice statunitense nel 2005 è diventato l’artista principale della serie Swamp Thing, disegnando 22 numeri fino al 2007.
    Nel 2011, per il mercato francese, ha realizzato Les sentinelles, pubblicato dalle edizioni Delcourt, su testi di Xavier Dorison. Nel 2012, cominci ala sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, per cui ha realizzato una storia di Dylan Dog pubblicata sull’ottavo volume del Dylan Dog Color Fest e prosegue nel 2016 con la firma dell’atteso “texone” Capitan Jack. Attualmente sta lavorando ad un cartonato di Tex Willer a colori scritta da Mauro Boselli.

    Enrique Breccia attualmente vive a Spoleto, dove collabora con la casa editrice 001 Edizioni che pubblica le sue opere in Italia, Spagna e, prossimamente, in Francia.

     

    Oltre alla grandezza artistica di Tex e del maestro Breccia, anche il luogo dell’evento è in se stesso motivo di visita: la Rocca Albornoziana è un’imponente fortezza che sorge sul Colle Sant’Elia, il punto più alto della città di Spoleto. Edificata a partire dal 1359, fa parte di una serie di rocche volute da Papa Innocenzo VI per ristabilire l’autorità del Pontefice, che dimorava allora ad Avignone, nei territori dell’Italia centrale facenti parte dello Stato della Chiesa. Per realizzare il suo progetto, il Papa inviò in Italia il potente Cardinale spagnolo Egidio Albornoz, dal quale la fortezza prende il nome, che affidò a Matteo di Giovannello da Gubbio detto “il Gattapone” la direzione dei lavori, protrattisi fino al 1370 circa. Dal 1814 al 1982 la Roca è stata un carcere, dal 1982 è stata affidata al Mibact che l’ha riportata al suo splendore e resa di nuovo accessibile. Oggi rappresenta uno degli edifici più importanti e meglio conservati al mondo nel suo genere, patrimonio culturale inestimabile e meta di visitatori da ogni parte d’Europa. Nella Rocca ha sede il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, la Scuola Europea del Restauro del Libro e il Laboratorio di Diagnostica dei Beni Culturali.

    L’evento sarà presentato in una unica giornata, il prossimo venerdì 8 luglio alle 11:30, presso il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, Rocca Albornoziana, sala Biblioteca, – alla presenza di Enrique Breccia – dalla dr.ssa Rosaria Mencarelli (Direttore Museo Nazionale del Ducato, Spoleto)  e dall’arch. Giorgio Flamini, insieme a  Michele Masiero, direttore editoriale della Bonelli Editore.
    La mostra poi aprirà effettivamente e in maniera continuativa le porte dal 30 luglio. 

     

     

     

    Ideazione del progetto

    Enrique Breccia

    Giorgio Flamini

    Rosaria Mencarelli

    Curatela

    Giorgio Flamini

    Rosaria Mencarelli

    Progetto Di Allestimento

    Giorgio Flamini

    Workshop Tecnici

    Scuola Internazionale di Comics –Accademia delle Arti Figurative e Digitali, Jesi

    Percorso Cinematografico “Tex Incontra il Cinema”

    Ivan Moliterni

     

    Sostengono il progetto

    Mibact

    Comune di Spoleto

    Polo Museale dell’umbria

    Associazione Rocca Albornoziana

    Scuola Internazionale di Comics Jesi

    Fondazione Antonini

    Umbria Olii International

    Ufficio Stampa

    Simone Pazzaglia , Roma

    Per info  3270010681

    Ufficio Stampa e Comunicazione | Comune di Spoleto

    Davide Fabrizi

    Marco Rambaldi

    Nicoletta Di Cicco Pucci

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    Apparso oltre due anni fa online, tra anteprime e rivelazioni Anubi ha raccolto un folto seguito di fan e è diventato un libro per la GRRRz: la prima storia lunga del duo Angelini e Taddei, già autori di due fortunate raccolte delle “Storie brevi e senza pietà”.

    Con Anubi i due sfidano il passo di una vicenda di ampissimo respiro, ricca di episodi, storie e personaggi, un fumetto-universo che rimarrà a scaffale per numerose letture e riscoperte.

    Quando Anubi nasce, un pezzo di te muore.

     Ha il frigo vuoto. Vive di Campari. Non torna in Egitto da secoli. E frequenta sociopatici.

    Cosa succede a un dio dopo il crepuscolo? Simone Angelini e Marco Taddei rispondono raccontando la vita di un ex divinità funestata da povertà e dipendenze. Una commedia ricca, perfettamente progettata: trecento pagine per scoprire che fine ha fatto e che fine farà Anubi, dio cane.

    E anche per incontrare i suoi amici, naturalmente. Entrate nel bar con Anubi: la gang di suore che fumano, Horus, dio sole e tramontato pure lui, e William S. Burroughs, sì, proprio lui, in persona. E il caro Enrico, e la sua grande passione, anche se armata solo di un ago. E i giovani tossichetti, e gli ambigui vigili urbani, gli irriducibili vecchi.

    Tutta fastidiosa marmaglia, tutti vorticosamente attorno a Anubi, che vive ogni avventura guidato dal suo destino gigantesco, pesantissimo e inevitabile.

     

    Marco Taddei / Simone Angelini – seconda edizione di ANUBI,con 14 pagine inedite e una veste rinnovata, con succosi dettagli introvabili. – b/n – 335 pp. – € 15.00

    I due autori sono ospiti del Crack! Fumetti dirompenti, loro perfetta cornice umana e artistica. Al banchetto GRRRz trovate il loro fumetto, il meglio del resto della produzione della casa editrice e i due autori stessi, se non sono in giro a sbevazzare, come loro solito.

    E se di Anubi non ne avete mai abbastanza, ecco il Book trailer del libro – ispirato in maniera malsana alla sigla de “la Pimpa”, e candidato come miglior Book Trailer 2016 dalla redazione del Trailers Film Fest, che potete votare cliccando sul link.

     

    • 23 – 24 – 25 – 26 GIUGNO 2016    CSOA FORTE PRENESTINO
      CRACK! FUMETTI DIROMPENTI
      CRACKLAND XII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTE DISEGNATA E STAMPATA

      C.S.O.A. Forte Prenestino
      via Federico Delpino – Centocelle – Roma
      Web: www.forteprenestino.net
      Mail: segreteria@forteprenestino.net
      tram 5-19-14 – bus 542-544 – metro C: fermate Gardenie e Mirti

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    Il “Crack!” è sempre stato un festival precoce e a 12 anni ha già un sacco di figli e figliastri: Festival, eventi, incontri, giornate – nazionali ed internazionali – che raccolgono i suoi slanci e li ripropongono adattati al proprio mondo. Il Crack! quest’anno raccoglie questa immensa tribù, questo clan dove non ci sono figli primogeniti, prediletti, bastardi, ma solo una grande famiglia unita da un movimento ostinato e contrario. Ecco il manifesto di questa “Crackland”, il passaporto per invitarvi a visitare questa terra senza terra, fino a domenica 26 maggio.

    Dodici edizioni senza prendere soldi da nessuno, niente: né pubblico né privato.

    Chi partecipa al festival decide come si fa il festival mettendoci opere condivisione e tutta l’arte che conosce.

    Il prezzo che si paga per partecipare a Crack! non è moneta corrente, nulla è dovuto, ma è anima e corpo, lussuria e lucidità. Questa fatica che mettiamo in gioco è il nostro unico capitale, indivisibile. Ma numerabile: trecentocinquanta artisti ogni anno per dodici anni senza una banca che possa mettere a registro questo patrimonio. Solo qui, assieme a questa comunità sotterranea, il fumetto non è lavoro morto ma opera viva. Una moneta vivente dicevamo lo scorso anno.
    Questo anche è Crackland, un’idea di mondo. Ed è una galassia Crackland. Un universo ancora in espansione che forma nuovi pianeti uno dopo l’altro. In comune alcune cose.

    Il festival si autorganizza, non si invita nessuno, ci si autoinvita alla festa.

    Chi partecipa condivide e collabora, è solo così che paga il diritto ad esserci, non con moneta corrente.

    Lo spazio non è preconfigurato ma prende la forma vivente di coloro che se ne prendono la responsabilità.

    Qui nel nostro paese continuano a nascere e crescere altri festival che parlano la stessa lingua: COMBAT COMICS di Livorno (4° ed), INCHIOSTRI RIBELLI di Firenze (3° ed),RATATÀ di Macerata (3° ed), CA.CO. Fest di Bari (3° ed),BORDA! Fest di Lucca (in preparazione la 3° ed), PICS Pics Pescara Intergalactic Comics Show (intermittente dal 2013) e AFA di Milano (che ha debuttatoquest’anno). Questi festival italiani assieme agli internazionali F.OFF di Angouleme (FRA, 5° ed), ALTCOM di Malmö (SWE, biennale, 4° ed), TENDERETE Valencia (ESP, semestrale, 12° ed),GUTTER Fest di Barcelona (ESP, 4° ed), VENDETTA di Marseille (3° ed), PRINTNOIZE Festival Berlin (GER), OHOHOdi Zagreb (CRO), e alle esperienze svolte dal NOVO DOBA di Belgrade (SRB), ŠKVER Art Project di Mali Lošinj (CRO), e altri ancora che sono patrimonio di una rete europea di fumetto, microeditoria e sperimentazione grafica che anche grazie allo spazio occupato, illegale e autogestito del Forte Prenestino ha trovato momenti di sviluppo e co-progettazione.

    L’ultimo giorno di questo Crack! faremo il primo Incontro Intergalattico dei Festival Indipendenti, i lavori del quale daranno il via ad una rete europea di scambio e cooperazione, di rispetto e condivisione. Basata sugli stessi principi che hanno fatto grande il nostro festival. È un evento che porta lontano. Siamo felici che le sue prime mosse le faccia qui, down in Crackland.

     

     

    23 – 24 – 25 – 26 GIUGNO 2016 CSOA FORTE PRENESTINO
    CRACK! FUMETTI DIROMPENTI
    CRACKLAND XII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTE DISEGNATA E STAMPATA

    C.S.O.A. Forte Prenestino
    via Federico Delpino – Centocelle – Roma
    Web: www.forteprenestino.net
    Mail: segreteria@forteprenestino.net
    tram 5-19-14 – bus 542-544 – metro C: fermate Gardenie e Mirti

  • Fumetto di Zerocalcare e ERRE PUSH, autoprodotto dalla campagna #ionondimentico
    Prima presentazione 24 giugno 2016 ore 21 @Crack! Festival (Forte Prenestino, Roma)

     

    Il  24 giugno 2016, all’interno di Crack! – festival di arte disegnata e stampata, alle ore 21 verrà presentato per la prima volta il fumetto autoprodotto dalla campagna#ionondimentico scritto e disegnato da ERRE PUSH e Zerocalcare e dedicato a Renato Biagetti.

    Sono infatti passati 10 anni da quando, nel 2006 a Focene, estrema periferia di Roma, Renato viene ucciso da due giovani neofascisti. Solo perché riconosciuto come diverso: “una zecca” estranea a quel quartiere.

    Anni in cui la parola “equidistanza” inizia a essere usata per indicare “opposti estremismi”. Anni in cui emergono con chiarezza alleanze e contiguità tra partiti xenofobi e di destra “istituzionale” al potere, e i gruppuscoli neofascisti lasciati liberi di agire nelle strade. Si diffonde una cultura dell’odio e della violenza contro gli ultimi e i “diversi”, che passa spesso per intimidazioni e aggressioni, non di rado a colpi di coltello. Lame come quelle che hanno ucciso Renato.

    Come si legge nella prefazione, firmata da Zeropregi, “ormai il quotidiano è peggio di qualsiasi brutta storia che possa uscire dalla nostra fantasia”. La guerra agli ultimi e ai poveri è all’ordine del giorno, resa possibile grazie a un senso comune intriso di razzismo.

    Prossima fermata. Una storia per Renato, di Zerocalcare e ERRE PUSH è un viaggio a fumetti, che va a ritroso nel tempo, lungo questi dieci anni. Per parlare di Renato, di chi non ha mai smesso di raccontare la sua storia e di incrociarne tante altre, perché chi non dimentica continua a lottare.

    www.ionondimentico.noblogs.org

    24  GIUGNO 2016 CSOA FORTE PRENESTINO
    CRACK! FUMETTI DIROMPENTI
    CRACKLAND XII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTE DISEGNATA E STAMPATA

    C.S.O.A. Forte Prenestino
    via Federico Delpino – Centocelle – Roma
    Web: www.forteprenestino.net
    Mail: segreteria@forteprenestino.net
    tram 5-19-14 – bus 542-544 – metro C: fermate Gardenie e Mirti

  • Il libro sarà raccontato e letto durante i giorni del Crack! 2016. Ecco la presentazione del volume:

    Il 1° maggio 2016 il Forte ha compiuto 30 anni. 30 anni di occupazione ed autogestione, 30 anni di azione collettiva, di progetti, di laboratori, di iniziative, di socialità, ricerca, cultura, resistenza. Chi quel giorno ruppe la catena non avrebbe mai immaginato che questa storia sarebbe durata così a lungo. Oggi pubblicare e diffondere questo libro è più importante che mai, visto l’attacco che stanno subendo gli spazi sociali di Roma. Un attacco concentrico e continuato di fronte al quale è necessario raccontare a voce alta la nostra storia, fatta di esperienze che hanno reso questa città più viva, vitale, sostenibile.

    Attorno alla voglia di raccontare i trent’anni del Forte Prenestino si sono attivate le energie. Abbiamo chiamato a raccolta persone che si erano allontanate dalla vita quotidiana del Forte, ma non hanno esitato a rimettersi in gioco; abbiamo chiesto a tutt* quell* che hanno attraversato il centro sociale di mandarci un contributo, di raccontarci una storia, e in poco tempo siamo stat* sommersi di memorie e racconti. Un turbine emozionale si è attivato dentro e fuori di noi e la giostra meravigliosa della collettività in creazione ha cominciato a girare. Questo libro per noi è importante per il processo con cui si è generato: una scrittura collettiva che racconta una storia collettiva. Tante prospettive che illuminano un unico grande cuore pulsante.

    Tra i racconti troverete anche dei brevi testi a cura della redazione, sono schede nelle quali iniziamo a delineare alcuni dei temi fondanti del Forte, e che approfondiremo in un secondo volume o futuri fascicoli di una non-enciclopedia tutta in fieri. “Fortopía – Storie d’amore e autogestione” non è un punto di arrivo ma il gradino da cui ripartire per continuare a costruire insieme mille mondi possibili perché la Fortopía non è un’utopia, qualcosa che si allontana sempre più. La Fortopía è un’eterotopia, un luogo che una volta passato il ponte e superato il cancello è reale, presente e pulsante, con le sue regole che sono vere qui e non altrove. Un luogo dove il possibile si espande nel potenziale senza allontanarsi dal reale, divenendo concreto e praticabile.

    Questo libro è autoprodotto perché nulla di quello che abbiamo fatto viene fuori da altro che non siano i nostri desideri e i nostri sforzi, e dal sostegno e dalla complicità delle migliaia di persone che ci attraversano. E a loro è dedicato: a chi ci sta ancora e a chi non c’è più. A tutti gli spazi occupati e autogestiti.

     

    “Fortopìa – Storie d’amore e d’autogestione” è autoprodotto dal C.S.O.A. Forte Prenestino.

    Ed. Fortepressa – La Bagarre ONLUS,

    440 pagine a colori

    copertina quadricromia: disegno e progetto cromatico Zerocalcare / colori Enrico D’Elia

    copertina serigrafia: Infidel/0stile

    Cura grafica: Valerio Bindi

    23 – 24 – 25 – 26 GIUGNO 2016 CSOA FORTE PRENESTINO
    CRACK! FUMETTI DIROMPENTI
    CRACKLAND XII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTE DISEGNATA E STAMPATA

    C.S.O.A. Forte Prenestino
    via Federico Delpino – Centocelle – Roma
    Web: www.forteprenestino.net
    Mail: segreteria@forteprenestino.net
    tram 5-19-14 – bus 542-544 – metro C: fermate Gardenie e Mirti

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    30 anni di Forte Prenestino occupato e autogestito, 12 anni di “Crack! Fumetti dirompenti” e sentirli positivamente tutti. E’ tempo di bilanci al Forte, del racconto a voci disunificate nel fondamentale libro “fortòpia” che racconta questi primi sei lustri immaginifici. Anni seminali, che hanno germogliato e dato vita ad epigoni in tutto il mondo, formando una sconfinata “Crackland!”. E’ questo l’incipit del manifesto di questa edizione:

    “Perché Crackland.

    Perché quest’anno questa eterotopia di periferia, la fucina Forteprenestino ciesseoa, fa trentanni, quattrocentotrè lune ad oggi. E a questo il nostro festival quest’anno è dedicato. Alle donne agli uomini e a tutte le esistenze che hanno bruciato vite e neuroni fra queste mura di tufo. È da qui che nascono le strade che danno linfa al futuro del fumetto. È da qui che hanno intrapreso le loro vie numerosi artisti che sono stati capaci di trovare una strada originale e intensa, anche fuori dai tracciati predefiniti dal mercato e dalle scuole.

    Si tracciano linee di fuga che esplodono verso i murales, l’arte pubblica o di strada, la stampa indipendente e artigianale, la narrazione su supporti innovativi fino al racconto orale che si innesta nel segno dei comics. Non conosciamo altri modi per arrivarci che perdersi. Noi ci giriamo intorno al fumetto, lo guardiamo troppo da vicino e da troppo lontano. Da noi non trovi un solo modo di fare e raccontare ma metodi di lavoro diversi, strumenti e modi narrativi che, certo sono stampati, ma si avvicinano con diversi passi e da mondi diversi. La capacità di smontare e rimontare di nuovo e ancora una volta tutto da capo. E dove se non qui in questa antica gigantesca TAZ del Forteprenestino. È qui la nostra Crackland.

    Un posto che è di tutti noi, storti e storte, ibridi e meticci, migranti di tutte le nebulose, un quartiere ricco di differenze e di anime. Senza alcuna purezza da difendere. E a questo abbiamo dedicato un libro che è un miracolo nella storia dell’autoproduzione, Fortopìa. Fatto pensato e prodotto collettivamente e senza strumenti proprietari. Diffuso a sottoscrizione per coprire i costi vivi e con codici sorgenti aperti e disponibili. Ristampato per Crack! dopo che la sua prima tiratura si è esaurita il giorno della sua presentazione il 1° maggio.

    Questo anche è Crackland, un’idea di mondo. Ed è una galassia Crackland. Un universo ancora in espansione che forma nuovi pianeti uno dopo l’altro.”

     

    Programma completo sul sito di CRACK!
    crack.forteprenestino.net
    e sul sito del Forteprenestino
    forteprenestino.net

    Il Forte Prenestino è un centro sociale occupato e autogestito dal 1986. E’ un centro sociale, un luogo di socialità, incontro, divertimento e organizzazione del tempo collettivo, di scambio di idee, visioni, energie e di saperi. Il Forte sperimenta un’organizzazione del proprio spazio e delle proprie attività basata sulla libera associazione di individui uniti/e da una progettualità e da un’etica condivisa. E’ per questo che il forte sperimenta il non-lavoro e modelli di vita autogestiti, sperimenta un’altra socialità e un’altra economia perché è parte una realtà immensa e variegata, di chiunque combatta ogni giorno perchè sia possibile un altro mondo, fatto di individui liberi/e uguali e solidali. Per questo il forte è antifascista, antisessista, antirazzista, antiproibizionista

    23 – 24 – 25 – 26 GIUGNO 2016 CSOA FORTE PRENESTINO
    CRACK! FUMETTI DIROMPENTI
    CRACKLAND XII FESTIVAL INTERNAZIONALE DI ARTE DISEGNATA E STAMPATA

    C.S.O.A. Forte Prenestino
    via Federico Delpino – Centocelle – Roma
    Web: www.forteprenestino.net
    Mail: segreteria@forteprenestino.net
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