Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

  •  

    La famigerata coppia criminale del fumetto italiano, avrà in mente qualche grosso furto, a Catania?

    La domanda è lecita, vista la presenza ad Etna Comics 2014 anche della casa editrice Astorina.

    Saranno presenti allo stand della casa editrice milanese, per la prima volta ad Etna Comics in veste ufficiale, Raffaela Busiaart director, e Giuseppe Palumbo, il fumettista che nel 2001 ricostruì, con la sceneggiatura di Alfredo Castelli, il primo numero di Diabolik, pubblicato da Astorina nello stesso anno nel volume cartonato Il re del terrore: il remake, e che da allora si occupa delle storie speciali, fuori serie. 

    Fondata nei primi anni Sessanta da Angela Giussani, con l’intento di seguire le orme del marito, Gino Sansoni, Astorina si impone prepotentemente nel mondo del fumetto con la pubblicazione di Diabolik, uno dei ladri più amati dai lettori di tutto il pianeta. La sua storia coincide con quella delle sorelle Giussani, Angela e Luciana, due belle, colte e intraprendenti donne della buona borghesia milanese, pronte ad affrontare con coraggio, critiche, processi e sequestri pur di portare avanti la loro “grande avventura” e un modo tutto nuovo di fare fumetto. Di pensarlo, scriverlo e soprattutto viverlo.

    E’ il 1° novembre del 1962 che, con un logo studiato da Remo Berselli, appare nelle edicole italiane, al prezzo di 150 lire, il primo numero della serie. Titolo evocativo: Il re del terrore. Sottotitolo a rincarare la dose: Il fumetto del brivido. Piccolo e tascabile, con solo due o tre vignette a pagina, ma abbastanza grandi da ospitare immagini d’azione e dialoghi articolati, il formato “Diabolik” (12x17cm), nasce da una geniale intuizione di marketing delle sorelle Giussani, desiderose di creare un formato adatto alla lettura in treno, calibrato proprio per quei pendolari che ogni giorno vedevano passare sotto le finestre della propria abitazione.

    Di un’abilità e astuzia fuori dal comune, capace di assumere le più disparate fisionomie, grazie a maschere di plastica sottilissima da lui stesso realizzate, Diabolik viene da sempre contrastato dall’integerrimo ispettore Ginko, una vita intera spesa nella caccia all’inafferrabile ladro. Accanto a lui la bellissima Eva Kant, sensualità intrigante e raffinata, antitetica ad ogni volgarità. Dapprima sua spalla, poi sempre più autonoma e libera, costruirà con lui un rapporto di coppia solidissimo, basato sulla condivisione dello stesso stile di vita.

    Ancora oggi, a distanza di oltre 50 anni dalla prima uscita, le avventure inedite di Diabolik, plasmate dal cambiare dei tempi e dalle mode del momento, ma sempre improntate ad uno stile classico, vengono pubblicate mensilmente con numerose ristampe periodiche, mentre i primi numeri della serie sono oggetto di vero e proprio culto da parte dei collezionisti.

     

  • Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.

  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Foto Blogger

Blogroll: