Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

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    Per la gioia dei suoi fans, con la sua allegria, col suo entusiasmo, con la sua travolgente voglia di fare, Simone Bianchi ha annunciato che  presenzierà alla quarta edizione di Etna Comics.

    Non sapeva ancora né leggere, né scrivere, quando con la matita in mano provava a copiare i disegni dei “suoi” supereroi. Un amore smisurato per i fumetti, divenuto negli anni una professione, quella di illustratore, quella che svolge da una vita con passione sempre crescente, da quando, a soli 15 anni, iniziava a pubblicare strisce umoristiche sul quotidiano locale Il Tirreno, per poi continuare nella produzione di vignette e fumetti a livello nazionale, fino all’incontro con Claudio Castellini, colui che diventerà suo insegnante e mentore: l’inizio dell’ascesa verso palcoscenici sempre più elevati.

    Le ultime pubblicazioni, una vasta selezione di litografie, gli sketchbooks degli ultimi anni, diverse stampe su tela e tante, tante sorprese vi attendono dal 6 all’ 8 giugno presso lo stand del designer di Lucca che, con la simpatia che lo contraddistingue, ha rilasciato una gustosa intervista tutta da leggere, per “curiosare” un pò nella sua vita, quella di uno dei più noti illustratori italiani.

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    Simone, come nasce la passione per i fumetti?

    Nasce da bambino, grazie ai miei nonni, con gli albi dell’Editoriale Corno, anche se in realtà ho scoperto l’esistenza di personaggi come Spiderman e Fantastici 4, con Supergulp, fumetti in tv.

    Perché hai deciso di diventare illustratore?

    Più che aver deciso io, è stata l’illustrazione che ha deciso per me: sono cresciuto tra tele e pennelli, mio padre fa il pittore da una vita! E’ stato assolutamente naturale, quasi inevitabile. Non ricordo un momento della mia vita in cui mi sono detto: “Bene, da oggi faccio l’illustratore!”. E’ venuto da sé.

    Come inizia la collaborazione con la Marvel Italia?

    In realtà lavoro con la Marvel di New York. Per la Marvel Italia ho fatto solo qualche copertina e le 55 tavole di “Conan il Barbaro” quasi 20 anni fa! Entrai in contatto con Franz Meo e Marco Lupoi durante un’edizione dei primi anni ‘90 di Lucca Comics. Furono loro a commissionarmi queste prime copertine!

    La Marvel Italia compie vent’anni. Possiamo sperare in una tua cover tra le venti variant a disposizione?

    No, per motivi contrattuali e per scadenze lavorative! La Marvel ha infatti preferito che mi concentrassi sui progetti in corso, e ciò con mio grande rammarico… L’avrei fatto volentieri, anche in considerazione del rapporto di amicizia che mi lega alla Panini.

    Qualche anticipazione su New Avengers 13?

    Avrà a che fare con molti universi paralleli e vedrete “edizioni” decisamente inusuali ed inaspettate dei soliti personaggiMarvel.

    Quali consigli daresti a chi vorrebbe iniziare questa carriera?

    Suggerisco fondamentalmente una cosa: di stare al tavolo a lavorare! Non ci sono scorciatoie, lavorare con impegno è l’unico modo per migliorarsi.

    Progetti per il futuro?

    In questo momento sto lavorando contemporaneamente a tre copertine di Spiderman, poi tornerò a dedicarmi a tempo pieno alle pagine interne, con un nuovo progetto di cui come al solito non posso rivelare nulla, tranne che sarà molto “fantasy”!

    Presto ti avremo ad Etna Comics. Hai già deciso cosa portare?

    Prima di tutto ci tengo a far presente che in realtà è la mia seconda volta a Etna Comics, e se si decide di tornare a una fiera, significa che la prima volta l’accoglienza, sia del pubblico che dell’organizzazione, ci ha riempito di entusiasmo!

    La volta scorsa però si è trattato più di una vacanza, la mia prima in Sicilia. Non avevo uno stand, non portai originali con me e approfittai dell’occasione per visitare l’isola.

    Questa volta l’impostazione è diversa: il motivo di questo viaggio è soprattutto la promozione del mio lavoro.

    Avremo uno stand dove mostreremo per la prima volta in Sicilia gli originali delle ultime pubblicazioni, sia copertine che tavole interne; ci sarà poi una vasta selezione di litografie, gli sketchbooks degli ultimi anni e diverse stampe su tela. Cerchiamo in questo modo di dare a chiunque la possibilità di trovare il prodotto più simile a ciò che cerca.

    Una consuetudine particolare del nostro stand è che ogni giorno si può prendere un numero per un sorteggio e i vincenti avranno diritto ad un disegno di un personaggio a loro scelta, realizzato sul momento. E’ un modo per entrare maggiormente in contatto con i lettori e gli appassionati e anche per ringraziare i fans più appassionati.

    Aggiorneremo il programma dello stand con le prossime novità sul nostro sito www.simonebianchi.com e su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/simonebianchiart

    Ci vediamo a Catania… non vedo l’ora!

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