Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

  • https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/29/4d/a4/294da470ed77c45e142c51beafedf3f3.jpg

    Pittore, illustratore e fumettista, potenza e dirompenza fattasi pennello, Tanino Liberatore insieme a Stefano Tamburini è l’autore di una delle icone più importanti del panorama fumettistico europeo: Ranxerox, cyber coatto new wave, comparso per la prima volta nel 1978 sulle pagine della rivista Cannibale, scaturito proprio dal genio di Tamburini.

    Nel 1980, sempre insieme a Tamburini, con Andrea Pazienza (suo amico sin dai tempi del liceo) e Filippo Scozzari, Liberatore è una delle abili menti dietro a Frigidaire,  rivista satirica cult anni ’80.

    Nel 1982 decide di trasferirsi a Parigi, dove tuttora risiede e inizia la sua collaborazione con riviste francesi come Metal Hurlant.  L’anno successivo realizza, per Frank Zappa, la cover di The Man from Utopia,  album sul famoso tour italiano dell’artista di Baltimora.

    http://41.media.tumblr.com/tumblr_lke9df4jqq1qhrwxqo1_1280.png

    Tanino ha inoltre lavorato anche per il cinema; fra i suoi lavori più importanti ricordiamo dei concept art per il film Ghostbuster,  e Asterix: Missione Cleopatra per i costumi di Monica Bellucci.

    Sempre in quei mesi realizza per la Marvel la copertina per il numero 97 di The Savage Sword of Conan.

    Il suo ultimo lavoro fumettistico è Lucy L’espoir, storia di Lucy, esemplare di australopiteco rinvenuto durante gli scavi archeologici etiopi del 1974, sceneggiato da Patrick Norbert, ed inedito in Italia, realizzato da Tanino con la tecnica della pittura digitale.

    Nel 2008 realizza la copertina del romanzo La collina dei fuochi fatui, opera del giornalista e scrittore Emiliano D’Alessandro.

    Ad Etna Comics 2015 sarà ospite Tanino Liberatore, per incontri col pubblico e dediche.

  • La prima leggendaria storia di Dylan Dog porta la sua firma, quella che i visitatori di Etna Comics potranno ammirare dal vivo alla quinta edizione del Festival Internazionale del fumetto e della cultura pop.

    Angelo Stano, sarà per la prima volta presente alla nostra manifestazione, ospite di Etna Comics e di Bonelli Editore.

    L’esordio nel mondo del fumetto del disegnatore è nel 1973, con una riduzione de Dalla Terra alla Luna di Jules Verne pubblicata in un pocket dalla Editrice Sole.

    Nel 1975 Stano realizza alcune storie autoconclusive per il settimanale Audax della Arnoldo Mondadori Editore e brevi episodi di guerra per la Editoriale Dardo, ma è nel 1985, dopo alcune collaborazioni con varie case editrici del settore e già 4 anni di insegnamento all’attivo alla Scuola del Fumetto di Milano, che con la Sergio Bonelli Editore arriva la svolta.

    Lui stesso, più avanti, rivelerà che in quel momento della sua vita professionale cercava “un segno che desse maggior sfogo all’espressività, a qualcosa che arrivasse da dentro e non dall’esterno”.

    Fu proprio allora che arrivò la chiamata dell’autore, Tiziano Sclavi: “Mi diede la sceneggiatura del primo numero di Dylan Dog”  – racconterà Stano –” io la lessi e pensai che era veramente bella e che non potevo lasciarmela scappare!”

    L’albo uscirà nelle edicole nell’ottobre del 1986, con uno stile ispirato al pittore Egon Schiele e l’intento, evidente, di creare un’immagine misteriosa e un po’ ambigua.

    A partire dal numero 42, Stano subentra a Claudio Villa come copertinista della serie dell’indagatore dell’incubo, mentre, con il numero 315 –  La legione degli scheletri del dicembre 2012,  arriverà addirittura a ricoprire il ruolo di one man show, realizzando non solo la copertina e i disegni interni all’albo, ma anche il soggetto e la sceneggiatura.

     


  • Rutger Hauer appena atterrato all’aeroporto di Catania, per Etna Comics 2015

     

    Volete vedere cose che gli umani non potrebbero nemmeno immaginare? Etna Comics vi concede questa possibilità!

    Direttamente da Hollywood, protagonista di decine di film che hanno fatto la storia del cinema in oltre quarant’anni di carriera, il leggendario Rutger Hauer che nel 1982, col suo volto minaccioso, divenne famoso in tutto il mondo nella parte del replicante Roy Batty in Blade Runner, sarà l’ospite d’onore di Etna Comics 2015.

    La star olandese, celebre interprete del film di Ridley Scott che rappresenta un cult dei film di fantascienza sarà a Catania dal 30 maggio al 2 giugno.

    Interminabile la serie di pellicole che lo hanno reso popolare nell’intero pianeta: The HitcherFuga da Sobibor, film che gli è valso un Golden Globe da miglior attore non protagonista per l’interpretazione di Alexander “Sasha” Pechersky, La leggenda del Santo BevitoreSin City e Batman Begins giusto per citare i più famosi.

    Senza dimenticare Ladyhawke, che quest’anno festeggia i 30 anni di produzione, nel quale Rutger è Navarre, l’eroe innamorato di Michelle Pfeiffer (Isabeau) ed è protagonista di un’avventura romantica dai contorni fantasy.

    Grande il successo riscosso anche nelle serie per il piccolo schermo: basti pensare all’attualissimo Galavant, con Rutger guest star nei panni di Kingsley, ma anche in Smallville, nel ruolo del “primo” Morgan Edge.

     

     

    Hauer avrà davvero tanto da raccontare al pubblcio e anche per questo sarà imperdibile la masterclass che lui stesso ha proposto allo staff di Etna Comics.

    Questa sarà solo una delle numerose iniziative legate alla sua presenza al festival, che lo porterà per la prima volta a Catania e a disposizione delle migliaia di fan.

     

     

  •  

    Col suo stile pieno, morbido, ricco ed efficace, ispirato alla scuola di Terry Dodson e Adam Hughes – Emanuela Lupacchino, a neanche 35 anni è già una affermata artista di fama internazionale, abile disegnatrice e sapiente inchiostratrice.

    Nata a Roma, prima di “tuffarsi” nel mondo del fumetto americano, Emanuela ha lavorato a serie italiane come L’insonne, alla realizzazione di manuali di giochi di ruolo, nonché come character designer e illustratrice.

    Il suo primo incarico americano è per la IDW, lavorando su Angel: Only Human e Star Trek: Deep Space Nine: Fool’s Gold, ma la sua passione smisurata per i supereroi la porta presto a lavorare per la Marvel Comics sulla serie regolare di X-Factor, sulle sceneggiature del grande Peter David.

    Gli anni di collaborazione con la Marvel vedranno anche l’elaborazione del graphic novel, Castle, ispirato all’omonima serie tv, alcuni numeri di Thor e Ghost Rider.

    Contestualmente realizza anche brevi storie per antologie DC, annuals e speciali. Il 2013  vede la collaborazione con Valiant Entertainment per il rilancio di serie come Archer & ArmstrongArbingerBloodshot, quindi il lavoro di copertinista per DC Comics su World’S Finest, prima di decidere di dedicarsi definitivamente alla DC, entrando a far parte del nuovo  team creativo di Supergirl.

    Un anno dopo la talentuosa fumettista inizia a lavorare anche al rilancio della testata Starfire, accanto ad Amanda Conner e Jimmy Palmiotti. Numerosi sono i suo lavori sulle testate del DC, spaziando sui principali character dell’editore americano.

    In questi giorni  sono in uscita negli USA sia le sue storie per Supergirl (39 e 40) sia le variant e regular covers di albi come Batman e Robin 39Justice League 40 e Convergence: Titans 1 e 2.

    Emanuela Lupacchino sarà ospite ad Etna Comics, per firme, dediche e sketch per tutti i lettori.

  • Cosa si cela dietro la parola SmartComiX? Probabilmente uno dei progetti fumettistici più originali degli ultimi anni, una delle più grandi autoproduzioni fumettistiche contemporanee. Lo SmartComiX è un fumetto pensato nativamente in formato 16:9, adatto quindi ad essere visualizzato alla perfezione su dispositivi mobili come smartphone e tablet.

    Un modo per fruire del fumetto anche attraverso strumenti digitali che ormai fanno parte della nostra quotidianità. Ma SmartComiX  si rivolge anche agli appassionati del supporto tradizionale, quello da tenere in mano, da annusare, da conservare in libreria, da collezionare.

    La versione cartacea ha fatto il suo esordio a fine 2014 con cinque edizioni andate presto esaurite.

    Nato da un’idea di Fabio Celoni, eccellente autore della Sergio Bonelli Editore e della Disney, il progetto è passato adesso sotto l’egida della casa editrice Shockdom che ristamperà le prime storie e pubblicherà le future edizioni.

    In esclusiva per la quinta edizione di Etna Comics, vedrà la luce il numero zero della nuova stagione degli SmartComiX con una storia inedita scritta e illustrata da Luigi Siniscalchi. Un’edizione con succose anteprime di ciò che verrà in futuro e che, come tutti i numeri zero, diventerà presto oggetto da collezione

    Questo numero speciale è anche un modo per celebrare la prima esposizione in assoluto delle tavole originali dei primi albi. Faranno bella mostra di sé i disegni realizzati da un parterre de roisLola Airaghi, Claudio Villa, Giampiero Casertano, Bruno Brindisi, Pasquale Frisenda, Roberto De Angelis, Raul e Gianluca Cestaro e altri ancora. Una folta schiera di autori del quale il visitatore potrà ammirare la diversità di stili, tutti al servizio di storie originali e fuori dai consueti schemi. Lo stesso Fabio Celoni dichiara infatti che: “Il senso profondo del progetto SmartComiX è proprio quello della sperimentazione artistica, del poter essere un calderone di stili e temi diversi, un’infinità di storie unite solo dalla qualità e dal divertimento di chi le crea (e di conseguenza, come spesso avviene in questi casi, di chi le legge). ”

    Lo smart-fumetto c’è, la smart-mostra pure. Adesso è il turno vostro, smart-visitatori!

  • La Forza è potente ad Etna Comics! Il mondo creato da George Lucas invaderà ancora una volta le falde dell’Etna per celebrare l’imminente uscita della nuova trilogia cinematografica dedicata al mito di Star Wars.

    In esclusiva per i visitatori di Etna Comics, verrà infatti allestita una mostra espositiva legata al merchandising e alle molteplici forme di collezionismo scaturite dalla mitologia “lucasiana”; dal costuming, l’arte di realizzare modellismo in scala 1:1 con i costumi, vestiti e armature dei 6 film, alle action dolls scala 1:6 della Medicom, della Hot Toys e della Sideshow. Dalle statue scala 1:2 ai busti della Gentle Giant, passando per i giocatoli della Hasbro.

    Darth Vader sarà presente nella sua possenza con un costume realizzato dal calco del modello originale utilizzato nel capitolo IV, A New Hope (1977), primissimo capitolo della saga cosmica.

    Anche i temuti Tusken Raiders, predoni del deserto del pianeta Totooine, saranno presenti con un elmo in scala 1:1.

    Star Wars vanta di essere il brand con il più alto numero di oggetti di merchandising realizzati nel mondo. Molte case di produzione sono riuscite proprio in questo modo a creare la propria fortuna riuscendo a conquistare il cuore dei milioni di fan sparsi per il mondo.

    Fra di loro, un posto di primo piano ricopre la Sideshow, che dal 2006 è riuscita a fare breccia nel cuore degli appassionati del collezionismo di action dolls con una linea di bambole che, in maniera fedelissima, ha riprodotto tutti i grandi protagonisti della saga.

    Da Bib Fortuna a Han Solo, da Darh Maul a Mace Windu, da Plo koon a Kit Fisto, la mostra esporrà alcuni dei modelli più apprezzati dai fan della Sideshow.

    I fan del modellismo statico e dell’iperrealismo verranno accontentati grazie alla presenza di un Darth Maul 1:2 Legendary Scale Sidehshow e uno Yoda scala 1:1.

    Anche i più piccoli troveranno oggetti di loro interesse come gadget, peluches e giocattoli della linea dellaHasbro.

    Per arricchire ulteriormente la mostra, anche uno studio originale della copertina del numero 7 del mensile Marvel Star Wars ad opera del talentuoso Simone Bianchi.

  •  

    L’arte del doppiaggio e i segreti di questa professione saranno svelati in un incontro nel corso di Etna comics 2015 da voci che conosciamo da anni, avendole ascoltate e riascoltate al cinema o in televisione, ma delle quali non si conoscono quasi mai i volti.

    Sarà possibile anche diventare doppiatore “per un giorno”, grazie all’aiuto dei doppiatori ospiti di questa edizione di Doppio anch’io!

    Attraverso degli spezzoni audio e video sullo schermo ognuno potrà provare a sfoggiare la sua abilità di doppiatore, per togliersi uno sfizio o coltivare un sogno!

    Anche quest’anno presenzierà il bravissimo Fabrizio Mazzotta (voce di Krusty il clown de I Simpson, di Eros di Pollon e di Barry Kripke di Big Bang Theory) direttore del doppiaggio, adattatore e autore di fumetti.

    Non mancherà poi Maurizio Merluzzo (voce di Sai di Naruto, di Kurt “Nightcrawler” Wagner di Wolverine & the X-men e famoso youtuber con Cotto e frullato)

    Quest’anno si unirà a loro un altro illustre doppiatore,  Teo Bellia, voce di Marty McFly (interpretato dal noto attore Michael J. Fox) nel primo film della trilogia di Ritorno al futuro,  ma anche voce del possente He-Man protagonista della serie animata He-man e i dominatori dell’universo e del celebre Boe, il proprietario del più celebre bar di Springfield della storica serie de I Simpson!

  • La Sergio Bonelli Editore fa il suo ritorno alle pendici del vulcano attivo più grande d’Europa e lo fa con una vasta rappresentanza di autori

    A cominciare dal primo ospite, Angelo Stano il cui inconfondibile stile campeggia sulle copertine di Dylan Dog dal 1990.

    A fare il paio con il celebre indagatore dell’incubo ci penserà Gianluca Cestaro, di cui i più fortunati  visitatori porteranno a casa il suo disegno alla firma con Dylan Dog, Groucho e il caro vecchio Bloch (ormai in pensione ma sempre protagonista).

    Il fratello gemello Raul Cestaro, col quale forma una coppia di disegnatori a quattro mani come poche al mondo, ci riporterà nel lontano e polveroso West con il leggendario Tex e i suoi pard.

    Ma tanti altri sono i motivi per mettersi in fila allo stand e accaparrarsi gli ambiti disegni con timbro a secco della Bonelli. Uno di questi ce lo offre Val Romeo, disegnatrice della serie di prossima pubblicazione, dal titolo Morgan Lost; ad Etna Comics si inizia infatti a svelare per la prima volta lo scenario nel quale si muoverà il nuovo personaggio creato da Claudio Chiaverotti.

    Un artista siciliano è approdato alla storica casa editrice esordendo  sulle pagine di Dragonero: parliamo di Salvatore Porcaro che rinforzerà la scuderia Bonelli presente alla quattro giorni del festival. Proprio Dragonero sarà protagonista nel mese di luglio con un albo speciale a colori in cui avverrà uno storico team-up: Ian Aranill giunge a Darkwood e incontra inevitabimente Zagor

    Un team-up è merce rara in Bonelli e non mancherà ad Etna Comics il disegnatore al quale è stata affidata la storia: lo zagoriano Walter Venturi! Il disegnatore romano non sarà l’unico a rappresentare lo Spirito con la Scure, sarà infatti in ottima compagnia di Joevito Nuccio.

    Last but not leastAlessandro Nespolino ci conduce nella sconfinata Africa di Adam Wild, ultimo personaggio seriale sfornato pochi mesi fa dalla Sergio Bonelli Editore e del quale ha illustrato proprio il primo episodio.

    I disegnatori saranno protagonisti dei consueti appuntamenti Un caffè con Bonelli, per rispondere alle domande del pubblico.

    Chi resterà fuori dalla cerchia dei fortunati che riusciranno ad accaparrarsi i disegni alla firma, potrà ritrovarli nel catalogo delle mostre di Etna Comics insieme ad un’intervista esclusiva al direttore editoriale Mauro Marcheselli e a Claudio Villa.

  • Il Giro d’Italia fa tappa a Catania. Sì, lo sappiamo, non troverete questa notizia su nessun quotidiano sportivo né altrove. Ma idealmente la celebre competizione ciclistica sposta il suo baricentro verso la città etnea con una mostra ad essa dedicata durante la quinta edizione della manifestazione, proprio nei giorni in cui il Giro si appresterà a decretare il vincitore dell’agognata Maglia Rosa.

    Etna Comics si unisce al resto d’Italia con un’esposizione esclusiva delle animazioni a cartoon realizzate da Pasquale Martello per le sigle ufficiali di tutte le 21 tappe del giro in onda sui canali Rai.

    Sigle realizzate su sceneggiatura di Riccardo Corbò di Tg3 Comics, media partner di Etna Comics, impreziosite dall’efficace brano “Pedala” di Frankie Hi-Nrg Mc rimixato appositamente per l’occasione. Nell’articolo di presentazione di questo progetto, che arricchisce il catalogo di Etna Comics, Riccardo Corbò presenta così il lavoro realizzato graficamente da Pasquale Martello:

     “La sigla del Giro d’Italia 2015 nasce da una vignetta di Pasquale Martello, per la rubrica La RadioVignetta, in onda su Isoradio.  E’ ovviamente una provocazione il disegnare una vignetta alla radio, ma è la maniera per stuzzicare gli ascoltatori che poi potranno vedere effettivamente la vignetta sul sito di Isoradio. Una di queste vignette, presenta un ciclista che viene sbalzato dal suo sellino e sollevato in aria, dallo scontro con un automobilista distratto. Il ciclista, in prossimità del traguardo urla in cielo: “Arrivo in volataaaaaaaaaaaaaa!”. 

    Una maniera scherzosa per ricordare e invitare a prevenire i rischi, anche mortali, che corrono i ciclisti sulla strada, in mezzo alle macchine. Quando il Team Manager del Giro d’Italia 2015, Alessandro Fabretti, ha visto questa vignetta appesa nello studio del Direttore di Isoradio, si è subito innamorato dello stile e dell’ironia di Pasquale.

    Dopo breve consultazione, come le imprese più folli e ardite, si è deciso che la sigla del giro 2015 sarebbe stata disegnata da Pasquale.
    Mancava un mese alla partenza del Giro, e l’impresa era improba, ma per renderla ancora più impossibile decidemmo che la sigla non sarebbe stata solo una, ma ben 21, ventuno sigle per ventuno tappe del Giro.
    Se sigla doveva essere, allora tanto valeva passare alla storia della Televisione italiana! Da questa premessa veramente strana, con il lavoro grafico e di animazione del solo Pasquale Martello – supportato da Riccardo Corbò nella supervisione e nella scrittura della struttura delle tappe animate – nasce la sigla Rai del Giro d’Italia 2015. I germogli di creatività ai quali si è attinto, le ispirazioni come anche le aspirazioni provengono da due grandissimi dell’animazione italiana. Li citiamo come irraggiungibili vette, alle quali però noi abbiamo teso: Emanuele Luzzati e Bruno Bozzetto (“Domine non sum dignus”).
    Volevamo tornare allo spirito delle grandi sigle “nazionalpopolari” di una volta, quelle che veramente strizzavano l’occhio a tutta la famiglia. Ogni tappa animata ha la sua partenza e il suo arrivo, e cambia anche lo svolgimento all’interno, a seconda che sia in collina, in montagna, in alta montagna o in città.
    Ulteriore variazione, per la cronometro, con cambio di bicicletta e di accessori aerodinamici del ciclista. Tutta la produzione è stata ovviamente un work in progress continuo, macinando animazioni come i ciclisti macinano i chilometri, con una progettualità praticamente sovrapposta alla produzione, che non ha visto differenze tra giorno e notte e tra i giorni lavorativi e i sabati e le domeniche. La fatica è stata sempre sorpassata dal divertimento, tanto che in alcune tappe si è voluto anche differenziare ulteriormente l’animazione (una su tutti, ad Imola, il pilota “furbescamente” taglia il traguardo in volata, ma guidando una Ferrari!! Poteri del cartone animato!).

    Il montaggio finale di Fabio Casalinuovo, sulle note remixate di Frankie Hi-nrg “Pedala”, è stato fondamentale per rifinire tutto il progetto. Le animazioni di Pasquale Martello e Riccardo Corbò accompagnano come sigla le trasmissioni “Giro mattina”, “Anteprima Giro”, “Processo alla tappa” e “Giro Notte”, nonché la presentazione delle tappe successive e e per la parte legata alla scoperta del territorio, in onda su Rai 3 e su Rai Sport1 e Rai Sport2.”

    Nel contempo il visitatore potrà fare anche un tuffo nel passato riscoprendo il fascino dei ciclisti da ritagliare nelle edizioni degli anni ’60 della celebre rivista Il Corriere dei Piccoligiochi all’epoca popolari in tempi in cui era sufficiente incollare questi ciclisti su dei cartoni rigidi per lavorare di fantasia e vivere il proprio Giro d’Italia immaginario. Figure che ripropongono i nomi dei ciclisti all’epoca più blasonati come Fausto Coppi e Gino Bartali, uno sguardo nella nostra tradizione popolare attraverso la collezione dei cosiddetti “soldatini di carta” di Bruno Caporlingua incentrata sui ciclisti del Giro.

    Non poteva mancare in questo contesto un’esposizione di tavole originali di Lelio Bonaccorso tratte dal volume a fumetti “Gli ultimi giorni di Marco Pantani“, indimenticato ciclista così come lo racconta nelle pagine della storia lo sceneggiatore Marco Rizzo. L’elegante e personale tratto di Lelio Bonaccorso dona un’ulteriore efficacia alla narrazione della vita di un campione.

    Mettetevi in sella dunque, vi aspetta una variopinta volata verso Etna Comics.

  • “Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie ne vedremo delle belle, Marty…”

    Da trent’anni questa frase di “Doc” Emmett Brown e l’intera la trilogia di Back to the Future non hanno smesso di esaltare i fan di tutto il mondo.

    Grazie alla collaborazione con l’Associazione Culturale Yggdrasil a Etna Comics i  visitatori potranno immergersi in un mondo di gadgetmemorabilia e locandine tratti dalla celebre trilogia diretta da Robert Zemeckis. Spiccano soprattutto i cosiddetti original props, gli oggetti originali di scena passati dalle mani di Michael J. Fox e company durante le riprese.

    Fra i pezzi più pregiati e rari del primo episodio: il copione originale della prima stesura del film, il giornale di Hill Valley che appare nella scena dell’arrivo di Marty nel 1955, gli occhiali da sole indossati da Marty McFly nella scena di apertura del film, il diagramma del flusso canalizzatore, gli storyboard originali del film e molto altro ancora.

    Nel 2015 non si festeggia solo il trentennale del primo episodio, ma anche il venticinquennale del secondo nel quale tra l’altro Marty McFly giunge nell’allora futuro 2015. Il suo impatto con il futuro è decisamente terrificante: una proiezione olografica del film Lo squalo 19, la cui locandina ripresa nel film sarà esposta assieme ad altre chicche provenienti dal set del secondo episodio come l’Hoverboard utilizzato durante le scene nella galleria, le avveniristiche bibite Pepsi del futuro e il tanto agognato Grande almanacco sportivo!

    Anche il terzo episodio sarà rappresentato da originali di scena, come la foto di Marty e Doc sulla torre dell’orologio. Il successo della trilogia è testimoniato da un proliferare di merchandising e prodotti che fanno gola ai collezionisti: cofanetti di DVD celebrativi, modellini in varie scale della Delorean, rare riproduzioni del flusso canalizzatore, figurine, repliche della targa della Delorean e perfino edizioni a fumetti con storie ispirate ai personaggi della trilogia.

    In definitiva, a Etna Comics non occorrerà andare a 88 miglia orarie per vederne delle belle…

  • Twitter

  • RSS

  • YouTube

  • Facebook

  • Podcast

  • Sondaggi

Foto Blogger

Blogroll: