Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

  • Il Giro d’Italia fa tappa a Catania. Sì, lo sappiamo, non troverete questa notizia su nessun quotidiano sportivo né altrove. Ma idealmente la celebre competizione ciclistica sposta il suo baricentro verso la città etnea con una mostra ad essa dedicata durante la quinta edizione della manifestazione, proprio nei giorni in cui il Giro si appresterà a decretare il vincitore dell’agognata Maglia Rosa.

    Etna Comics si unisce al resto d’Italia con un’esposizione esclusiva delle animazioni a cartoon realizzate da Pasquale Martello per le sigle ufficiali di tutte le 21 tappe del giro in onda sui canali Rai.

    Sigle realizzate su sceneggiatura di Riccardo Corbò di Tg3 Comics, media partner di Etna Comics, impreziosite dall’efficace brano “Pedala” di Frankie Hi-Nrg Mc rimixato appositamente per l’occasione. Nell’articolo di presentazione di questo progetto, che arricchisce il catalogo di Etna Comics, Riccardo Corbò presenta così il lavoro realizzato graficamente da Pasquale Martello:

     “La sigla del Giro d’Italia 2015 nasce da una vignetta di Pasquale Martello, per la rubrica La RadioVignetta, in onda su Isoradio.  E’ ovviamente una provocazione il disegnare una vignetta alla radio, ma è la maniera per stuzzicare gli ascoltatori che poi potranno vedere effettivamente la vignetta sul sito di Isoradio. Una di queste vignette, presenta un ciclista che viene sbalzato dal suo sellino e sollevato in aria, dallo scontro con un automobilista distratto. Il ciclista, in prossimità del traguardo urla in cielo: “Arrivo in volataaaaaaaaaaaaaa!”. 

    Una maniera scherzosa per ricordare e invitare a prevenire i rischi, anche mortali, che corrono i ciclisti sulla strada, in mezzo alle macchine. Quando il Team Manager del Giro d’Italia 2015, Alessandro Fabretti, ha visto questa vignetta appesa nello studio del Direttore di Isoradio, si è subito innamorato dello stile e dell’ironia di Pasquale.

    Dopo breve consultazione, come le imprese più folli e ardite, si è deciso che la sigla del giro 2015 sarebbe stata disegnata da Pasquale.
    Mancava un mese alla partenza del Giro, e l’impresa era improba, ma per renderla ancora più impossibile decidemmo che la sigla non sarebbe stata solo una, ma ben 21, ventuno sigle per ventuno tappe del Giro.
    Se sigla doveva essere, allora tanto valeva passare alla storia della Televisione italiana! Da questa premessa veramente strana, con il lavoro grafico e di animazione del solo Pasquale Martello – supportato da Riccardo Corbò nella supervisione e nella scrittura della struttura delle tappe animate – nasce la sigla Rai del Giro d’Italia 2015. I germogli di creatività ai quali si è attinto, le ispirazioni come anche le aspirazioni provengono da due grandissimi dell’animazione italiana. Li citiamo come irraggiungibili vette, alle quali però noi abbiamo teso: Emanuele Luzzati e Bruno Bozzetto (“Domine non sum dignus”).
    Volevamo tornare allo spirito delle grandi sigle “nazionalpopolari” di una volta, quelle che veramente strizzavano l’occhio a tutta la famiglia. Ogni tappa animata ha la sua partenza e il suo arrivo, e cambia anche lo svolgimento all’interno, a seconda che sia in collina, in montagna, in alta montagna o in città.
    Ulteriore variazione, per la cronometro, con cambio di bicicletta e di accessori aerodinamici del ciclista. Tutta la produzione è stata ovviamente un work in progress continuo, macinando animazioni come i ciclisti macinano i chilometri, con una progettualità praticamente sovrapposta alla produzione, che non ha visto differenze tra giorno e notte e tra i giorni lavorativi e i sabati e le domeniche. La fatica è stata sempre sorpassata dal divertimento, tanto che in alcune tappe si è voluto anche differenziare ulteriormente l’animazione (una su tutti, ad Imola, il pilota “furbescamente” taglia il traguardo in volata, ma guidando una Ferrari!! Poteri del cartone animato!).

    Il montaggio finale di Fabio Casalinuovo, sulle note remixate di Frankie Hi-nrg “Pedala”, è stato fondamentale per rifinire tutto il progetto. Le animazioni di Pasquale Martello e Riccardo Corbò accompagnano come sigla le trasmissioni “Giro mattina”, “Anteprima Giro”, “Processo alla tappa” e “Giro Notte”, nonché la presentazione delle tappe successive e e per la parte legata alla scoperta del territorio, in onda su Rai 3 e su Rai Sport1 e Rai Sport2.”

    Nel contempo il visitatore potrà fare anche un tuffo nel passato riscoprendo il fascino dei ciclisti da ritagliare nelle edizioni degli anni ’60 della celebre rivista Il Corriere dei Piccoligiochi all’epoca popolari in tempi in cui era sufficiente incollare questi ciclisti su dei cartoni rigidi per lavorare di fantasia e vivere il proprio Giro d’Italia immaginario. Figure che ripropongono i nomi dei ciclisti all’epoca più blasonati come Fausto Coppi e Gino Bartali, uno sguardo nella nostra tradizione popolare attraverso la collezione dei cosiddetti “soldatini di carta” di Bruno Caporlingua incentrata sui ciclisti del Giro.

    Non poteva mancare in questo contesto un’esposizione di tavole originali di Lelio Bonaccorso tratte dal volume a fumetti “Gli ultimi giorni di Marco Pantani“, indimenticato ciclista così come lo racconta nelle pagine della storia lo sceneggiatore Marco Rizzo. L’elegante e personale tratto di Lelio Bonaccorso dona un’ulteriore efficacia alla narrazione della vita di un campione.

    Mettetevi in sella dunque, vi aspetta una variopinta volata verso Etna Comics.

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