Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

  • Il Comicon 2016 dichiara il sold out già alla seconda giornata della XVIII edizione: botteghini chiusi e migliaia di giovani che oggi hanno invaso i sei padiglioni della Mostra d’Oltremare, girando tra le mostre, gli stand e le sale incontri.

    Oggi a Comicon è stato il giorno di Gabriele Mainetti, il regista del momento con il pluripremiato “Lo chiamavano Jeeg robot”.

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    “Sono sempre stato un grande lettore di fumetti, da ragazzo ricordo la prof di italiano che ci diceva ‘leggete almeno i fumetti’. Amavo molto Topolino, Alan Ford e Lupo Alberto e infatti qui a Napoli Comicon ho conosciuto Silver, per me è stato un momento emozionante. Poi sono passato a Dylan Dog e a cose più sofisticate, ma non ho mai abbandonato i fumetti: oggi leggo soprattutto manga”, ha raccontato a Napoli dove ha chiacchierato anche con Silver, l’autore di Lupo Alberto che quest’anno è “magister” della XVIII edizione di Comicon.

    Folla in auditorium per l’anteprima di Outcast, la nuova serie tv tratta da un fumetto di Robert Kirkman: gli attori della serie erano oggi a Napoli e hanno incontrato il pubblico.

     

     

    Domani , domenica 24 aprile, arriva a Comicon PK, il fumetto di culto che mostra un Paperinik fantascientifico e dai toni dark.

    Il personaggio nato nel 1969 sulle pagine di Topolino dalla matita di Giovan Battista Carpi e sceneggiata da Guido Martina, dal 1996 ha avuto in Italia un albo tutto suo, il cui ventennale viene celebrato a Napoli con una mostra “Pk: venti anni e non sentirli”.
    Domani, dalle 12.30 nell’auditorium Cartoon, il compleanno verrà celebrato con video e una conversazione con alcuni autori di Pk, tra cui Alberto Lavoradori, il primo disegnatore pikappico, Claudio Sciarrone e Lorenzo Pastrovicchio. Durante l’evento verranno raccontati anche i “retroscena” della storia di Topolino in anteprima per Comicon “PK vs DD – Timecrime”, il crossover tra le due identità di Paperino.

    Molto affollate nei primi due giorni, le aree incontro con gli autori domani dalle 11 ci sarà Lynn Okamoto, famoso disegnatore di anime, mentre a seguire toccherà a Sarah Andersen, uno dei fenomeni della nuova generazione di fumetti, con il suo “Sara’s Scribble” che diventerà ora un libro edito anche in Italia con il titolo “Crescere, che palle”.

    Dalle 15 tocca all’uomo di Zio Paerone, Don Rosa, mentre a seguire firmeranno disegni Toni Fejzula e Rafa Sandoval.

     

    Tra gli incontri in programma in Sala Italia domenica spicca, alle 12, “Il doppiaggio, tecniche e segreti svelati dagli sviluppatori” e, alle 14, “Batman vs Superman, dal fumetto al cinema”: una conversazione con Roberto Recchioni, Sio e Mauro Uzzeo.

    Alle 16 con “La tele che fu” ci sarà un viaggio nella storia della televisione, con Maurizio Nataloni che ci porta alla scoperta di cosa è cambiato da quando si guardavano i cartoni animati e i telefilm rispetto a oggi, in un mondo televisivo fatto di “anime” e “serie tv”.

    Tanti gli incontri anche sul mondo dei giochi a partire dal rapporto tra videogames e cinema che sarà approfondito dalle 11 nell’incontro organizzato da Multiplayer sull’arrivo al cinema di Warcraft e Assassin’s Creed.

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    di Riccardo Corbò –

    Napoli a primavera, da quasi vent’anni, si trasforma nella capitale del fumetto internazionale. Il Napoli Comicon è sul podio dei festival italiani del settore e porta nella città partenopea il meglio del fumetto mondiale, sia per quanto riguarda la produzione editoriale, sia per quanto riguarda gli autori ospiti.

    Ma il rapporto stretto tra Napoli e fumetto ha radici ben più lontane, e risale fino al 1897. Quello è infatti l’anno in cui Napoli compare per la prima volta come scenario di un personaggio a fumetti americano.
    E non un personaggio a fumetti qualunque, ma quello che viene considerato se non il capotistipe, sicuramente il portabandiera del cosiddetto “fumetto degli esordi”: Yellow Kid!

    La scelta di Napoli in questo contesto è molto interessante quanto rara: erano molti gli eroi dei fumetti che in quel periodo, per animare le loro storie, usavano il “grand tour” per avere nuovi spunti comici giocando sugli stereotipi di ogni nazioni che visitavano.
    L’Italia era fumettisticamente molto visitata ma di solito le città interessate erano Venezia, Roma, Pisa. Napoli in quel periodo compare solo in questo caso, ma alla grande, al posto di Roma e Pisa e con un pezzo da novanta assoluto quale Yellow Kid appunto.

    Partendo da Yellow Kid, vi vogliamo presentare una lunga, rara e inedita cavalcata degli scenari di Napoli e della sua costa, nei fumetti americani di oltre un secolo!

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    Per sabato 23 aprile, in arrivo il cast di Outcast per l’anteprima della nuova serie, e il regista Gabriele Mainetti trionfatore con Lo Chiamavano Jeeg Robot ai David di Donatello

    E’ subito invasione al Comicon 2015. All’apertura dei cancelli del primo giorno, la Mostra d’Oltremare di Napoli che ha accolto famiglie, appassionati di fumetto e migliaia di ragazzi pronti a godersi la festa del salone del fumetto. Già esauriti i biglietti per sabato 23 e domenica 24 aprile, la vendita online per l’ultimo giorno, lunedì 26 aprile ha già raggiunto quota 80%

    Grande successo per le mostre e per le grandi aree dedicate ai giochi tradizionali come scacchi e calcio da tavolo, ai giochi di ruolo, e ai videogames. Successo anche per l’area Comicon Kids che ogni giorno,dalle 10 e chiusura, accoglie i bambini più piccoli con i laboratori di fumetto realizzati in collaborazione con Disney Panini, Beccogiallo, Tunué, Edizioni BD.

    Particolarmente apprezzata la mostra “In bocca al lupo e non solo…”, dedicata a Silver, magister di questa edizione di Napoli Comicon: “Una definizione – spiega Silver – un po’ pomposa che accetto con ironia. Io però non sono ancora magister perché Milo Manara ancora non si decide a passarmi lo scettro, ci siamo visti ieri sera a cena, ha detto aspetta, se ne parla domani, quindi sono ancora in pectore”. Silver ha parlato di Lupo Alberto che, spiega, “dice ai ragazzi di oggi le stesse cose che diceva a quelli di ieri. Quando l’ho pensato ero un giovane di 25 anni poco incline all’accettazione delle regole e penso che sia lo stesso e anche i ragazzi di oggi non sono molto diversi”. L’autore emiliano ha confessato poi il suo legame con Napoli: “Da quando ero bambino ho sempre amato visceralmente – ha detto – la canzone napoletana e il cinema di Totò. Roberto Murolo è uno dei miei cantanti preferiti, ma amo molto anche il teatro napoletano: qualche anno fa realizzai una storia dal titolo “Natale in casa La Talpa”, rifacendomi al clima di “Natale in Casa Cupiello” di Eduardo”. 

    Tra le tante occasioni che il pubblico di Comicon ha per incontrare il magister Silver, ricordiamo domani, sabato 23 aprile, in sala Super Gulp la presentazione del volume “Silver in bocca al lupo,  ma non solo” edito da Comicon edizioni.

     

     

    Pezzo forte di sabato 2 aprile è alle ore 12 in Auditorium Cartoona la proiezione in anteprima dell’attesissimo episodio pilota di OUTCAST, serie tratta dall’ultimo fumetto di Robert Kirkman  sulla storia di Kyle Barnes, perseguitato dalle possessioni demoniache e destinato a indagare sul suo “dono” di liberare le persone dai demoni. A seguire, incontreranno il pubblico di Napoli COMICON ben 5 degli attori principali della serie: il protagonista Patrick Fugit (Kyle Barnes), Philip Glenister (il reverendo Anderson), Wrenn Schmidt (Megan), Reg E. Cathey (Giles) e Kate Lyn Sheil (Allison Barnes),

    A seguire, alle 14.30 il regista Gabriele Mainetti introduce la proiezione di Lo chiamavano Jeeg Robot il film che ha trionfato ai recenti David di Donatello.

    L’Auditorium Cartoona ospita anche alle 17 il Comicon Cosplay Challange Pro –  il primo degli eventi dedicati ai cosplayer – e alle 19 l’annuncio dei vincitori del prestigioso Premio Micheluzzi.

    Tra gli appuntamenti da non perdere, alle 15 in sala Italia “i 25 anni di Nathan Never”: gli autori Michele Medda, Antonio Serra, Bepi Vigna e Michele Masiero, direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore raccontano l’avventura di Nathan Never, la serie Bonelli di genere fantascientifico che quest’anno arriva al traguardo dei 25 anni. Durante l’incontro verranno proiettate in anteprima mondiale le due inedite puntate della serie tv “The Editor is In” dedicate ai personaggi di Nathan Never e Legs Weaver. Intervengono anche Roberto De Angelis, Sergio Giardo e Nicola Mari.

    Protagonisti delle sessioni di autografi: Alle ore 12 Tanino Liberatore e Milo Manara; alle 14 Lorenzo Palloni e Richard McGuire; alle 15 Lelio Bonaccorso e Marco Rizzo; e infine, alle 16, Don Rosa e Silver

    Per informazioni:

    info@comicon.it

    tel. 0814238127

    www.comicon.it

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