Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

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    LE FRONTIERE DI ENRIQUE BRECCIA

    Dal 30 luglio al 30 ottobre 2016, presso la Rocca Albornoziana di Spoleto si tiene la mostra evento “Tex a Spoleto”, dedicata all’opera di Enrique Breccia. 
    La mostra è una straordinaria occasione per poter osservare dal vivo le tavole originali del capolavoro firmato Breccia ed edito da Bonelli uscito a Giugno: “Tex. Capitan Jack” (speciale tex n. 31 – Breccia/Faracci).

     

     

    Tex Willer, il personaggio creato nel 1948 da Gian Luigi Bonelli e portato ancora oggi ad un immenso successo da una rodata squadra di fumettisti,  è unico per il suo carattere – grintoso, ironico, antirazzista e nemico di ogni ingiustizia – per le sue ambientazioni – praterie, foreste, deserti, la grande frontiera – e per i suoi avversari – fuorilegge e indiani ribelli, ma anche maghi vudù e sette segrete.
    Ora il fascino di Tex si accresce dello stile inconfondibile di Enrique Breccia, compiendo un ulteriore salto, un’ulteriore maturazione, nelle tavole di “Capitan Jack”, che  grondano la durezza del West, la sua morale spietata, la sua moralità fatale.

    “Tex a Spoleto”: nella straordinaria location della Rocca di Spoleto i visitatori potranno immergersi in un’esperienza completa che riguarderà sia il maestro argentino, uno di più grandi fumettisti viventi, sia Tex, uno degli eroi dei fumetti più celebri al mondo, attraverso esperienze mutlidisciplinari, partendo dal tema della frontiera, dell’esplorazione dell’ignoto, del selvaggio west.
    Una storia che parte dalla pampa argentina, si intreccia con i coloni e i mandriani americani ed approda nella storia nobile ed antica dell’Umbria, per ripartire verso altre vette artistiche.

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    Enrique Breccia è uno dei più grandi disegnatori contemporanei.  Ha realizzato il suo primo lavoro nel 1968, quando insieme al padre ha illustrato La Vida del Che, una biografia del rivoluzionario Che Guevara scritta da Héctor Germán Oesterheld. Nel 1972 inizia la sua collaborazione con la casa editrice inglese Fleetway, disegnando il fumetto Spy 13 con uno pseudonimo, e poi una serie di storie di guerra per la rivista italiana Linus. La sua collaborazione con lo sceneggiatore Carlos Trillo è iniziata nel 1976 con il fumetto El Buen Dios, immediatamente seguito da Alvar Mayor, il suo più famoso personaggio. Ha avuto diverse altre collaborazioni di successo con Trillo, come la mini serie Robin delle stelle (El Peregrino de la Estrellas), il
    surreale Los Viajes del Marco Mono e El Reino del Azul. Nel 1983 ha disegnato Ibáñez scritto da Robin Wood, e, l’anno seguente, El Sueñero e El Cazador del Tiempo di cui è anche sceneggiatore. Ha anche realizzato adattamenti a fumetti di romanzi famosi come L’isola del tesoro e Moby Dick. Nel 1987 ha pubblicato il romanzo grafico Lope de Aguirre. Nel 2000 inizia la sua collaborazione con gli editori americani di fumetti, lavorando su X-Force per la Marvel, e per la DC Comics Legion Worlds e Batman: Gotham Knights. Nel 2002 ha disegnato il romanzo grafico Lovecraft, sulla vita dello scrittore H. P. Lovecraft scritto da Hans Rodionoff, per la Vertigo. Sempre per la casa editrice statunitense nel 2005 è diventato l’artista principale della serie Swamp Thing, disegnando 22 numeri fino al 2007.
    Nel 2011, per il mercato francese, ha realizzato Les sentinelles, pubblicato dalle edizioni Delcourt, su testi di Xavier Dorison. Nel 2012, cominci ala sua collaborazione con la Sergio Bonelli Editore, per cui ha realizzato una storia di Dylan Dog pubblicata sull’ottavo volume del Dylan Dog Color Fest e prosegue nel 2016 con la firma dell’atteso “texone” Capitan Jack. Attualmente sta lavorando ad un cartonato di Tex Willer a colori scritta da Mauro Boselli.

    Enrique Breccia attualmente vive a Spoleto, dove collabora con la casa editrice 001 Edizioni che pubblica le sue opere in Italia, Spagna e, prossimamente, in Francia.

     

    Oltre alla grandezza artistica di Tex e del maestro Breccia, anche il luogo dell’evento è in se stesso motivo di visita: la Rocca Albornoziana è un’imponente fortezza che sorge sul Colle Sant’Elia, il punto più alto della città di Spoleto. Edificata a partire dal 1359, fa parte di una serie di rocche volute da Papa Innocenzo VI per ristabilire l’autorità del Pontefice, che dimorava allora ad Avignone, nei territori dell’Italia centrale facenti parte dello Stato della Chiesa. Per realizzare il suo progetto, il Papa inviò in Italia il potente Cardinale spagnolo Egidio Albornoz, dal quale la fortezza prende il nome, che affidò a Matteo di Giovannello da Gubbio detto “il Gattapone” la direzione dei lavori, protrattisi fino al 1370 circa. Dal 1814 al 1982 la Roca è stata un carcere, dal 1982 è stata affidata al Mibact che l’ha riportata al suo splendore e resa di nuovo accessibile. Oggi rappresenta uno degli edifici più importanti e meglio conservati al mondo nel suo genere, patrimonio culturale inestimabile e meta di visitatori da ogni parte d’Europa. Nella Rocca ha sede il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, la Scuola Europea del Restauro del Libro e il Laboratorio di Diagnostica dei Beni Culturali.

    L’evento sarà presentato in una unica giornata, il prossimo venerdì 8 luglio alle 11:30, presso il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, Rocca Albornoziana, sala Biblioteca, – alla presenza di Enrique Breccia – dalla dr.ssa Rosaria Mencarelli (Direttore Museo Nazionale del Ducato, Spoleto)  e dall’arch. Giorgio Flamini, insieme a  Michele Masiero, direttore editoriale della Bonelli Editore.
    La mostra poi aprirà effettivamente e in maniera continuativa le porte dal 30 luglio. 

     

     

     

    Ideazione del progetto

    Enrique Breccia

    Giorgio Flamini

    Rosaria Mencarelli

    Curatela

    Giorgio Flamini

    Rosaria Mencarelli

    Progetto Di Allestimento

    Giorgio Flamini

    Workshop Tecnici

    Scuola Internazionale di Comics –Accademia delle Arti Figurative e Digitali, Jesi

    Percorso Cinematografico “Tex Incontra il Cinema”

    Ivan Moliterni

     

    Sostengono il progetto

    Mibact

    Comune di Spoleto

    Polo Museale dell’umbria

    Associazione Rocca Albornoziana

    Scuola Internazionale di Comics Jesi

    Fondazione Antonini

    Umbria Olii International

    Ufficio Stampa

    Simone Pazzaglia , Roma

    Per info  3270010681

    Ufficio Stampa e Comunicazione | Comune di Spoleto

    Davide Fabrizi

    Marco Rambaldi

    Nicoletta Di Cicco Pucci

  • L'autunno di Romics!

    Tra le molteplici occasioni per assistere ad anteprime e celebrazioni cinematografiche, a sfilate di cosplay e a concerti e quant’altro, per il pubblico bonelliano segnaliamo il rinnovarsi delle tradizionali sessioni di firme (il calendario completo di sabato e domenica lo trovate qui di seguito, mentre, se volete posare gli occhi sulle splendide illustrazioni realizzate per l’occasione, non vi resta che visitare la  gallery sul sito Bonelli).

    Appuntamento attesissimo quello di sabato 3 ottobre: il nuovo, misterioso eroe di Casa Bonelli, Morgan Lost, verrà presentato al pubblico (alle ore 16:20) dal suo creatore, Claudio Chiaverotti, accompagnato dal copertinista della serie, Fabrizio De Tommaso.

    ► CALENDARIO FIRME ROMICS 2015
    (CONSULTATE LA GALLERY PER SCOPRIRE LE ILLUSTRAZIONI CHE VERRANNO AUTOGRAFATE PER L’OCCASIONE DAGLI STESSI AUTORI)


    SABATO 3 OTTOBRE 2015

    ore 11:00 Fabrizio De Tommaso – MORGAN LOST

    ore 12:30 Giuseppe Matteoni – DRAGONERO

    ore 15:00 Werther Dell’Edera – ORFANI: NUOVO MONDO

    ore 16:30 Maurizio Di Vincenzo – DYLAN DOG
    DOMENICA 4 OTTOBRE 2015

    ore 10:30 Massimo Pesce – ZAGOR

    ore 12:00 Ugolino Cossu – TEX

    ore 14:00 Mario Jannì – NATHAN NEVER

    ore 15:30 Silvia Califano – DAMPYR

     

    ► INCONTRI

    SABATO 3 OTTOBRE 2015

    Ore 16:20 alle 17:30, sala Officina del Fumetto (Pad. 7) “MORGAN LOST”, con Claudio Chiaverotti e Fabrizio De Tommaso.

  • LA CITTÀ INCANTATA

    Meeting internazionale  dei disegnatori che salvano il mondo

    Civita di Bagnoregio – 10/12 luglio 2015 

    ingresso gratuito

     

     L’energia creativa di oltre 50 artisti internazionali invade la città immaginaria che ha ispirato il genio inventivo di Hayao Miyazaki: è La città incantata. Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo, in programma dal 10 al 12 luglio nella spettacolare cornice di Civita di Bagnoregio.

    Immaginedd

     Guarda l’intervista con Luca Raffaelli

    Inedita e unica nel suo genere, la manifestazione intende creare un punto d’incontro tra il cinema d’animazione e il disegno in tutte le sue molteplici forme, indagandone l’incredibile varietà di tecniche e stili e favorendo il dialogo tra il pubblico e gli autori.

    Promossa dalla Regione Lazio con Roma Capitale, l’iniziativa è realizzata da Progetto ABC Arte Bellezza Cultura insieme a Nufactory, con la direzione artistica di Luca Raffaelli.

    Un’occasione straordinaria per conoscere e far rivivere la “città che muore” – così chiamata perché in continua lotta contro una lenta erosione – e trasformarla appunto ne “La Città Incantata”, puntando sull’impegno internazionale per renderla un patrimonio mondiale da salvaguardare.

    Il borgo dai fragili calanchi, gioiello di architettura e luogo magico utilizzato da grandi registi come Fellini nel film La strada, Sironi in Pinocchio e Garrone in Il Racconto dei racconti, è la location ideale per ospitare i numerosi autori invitati a “salvare il mondo” con la loro arte, come spiega il curatore Luca Raffaelli: “Civita di Bagnoregio è un simbolo del mondo da salvare. Così, all’interno di questo paesaggio unico e straordinario, vogliamo far vivere e scoprire l’incanto della realizzazione dei disegni e dei film animati per creare l’energia dell’arte vissuta e condivisa”.

    Tre giorni densi di appuntamenti che si articoleranno nelle piazze, nei vicoli, nei palazzi, nelle osterie e persino nelle case dello splendido borgo laziale. Attraverso un intenso programma di incontri, workshop, proiezioni, anteprime, mostre ed eventitutti a ingresso libero – la rassegna offre la possibilità di scoprire e conoscere alcuni degli artisti più significativi del panorama internazionale contemporaneo, appagando le curiosità e i gusti di tutti, dagli esperti conoscitori ai più giovani appassionati.

    Tra gli ospiti, eterogenei fra loro per generazione e ricerca, non solo esponenti del cinema d’animazione ma anche illustratori, vignettisti satirici, artisti visivi e street artist.

    In anteprima assoluta italiana la mostra itinerante e interattiva dedicata al lavoro del giovane supereroe indiano, il film-maker Rem Devineni, famoso per il suo coraggioso fumetto contro la violenza sulle donne Priya’s Shakti, ispirato ai racconti mitologici Indu.

    Un’ampia esposizione antologica celebrerà invece l’attività di artista e regista d’animazione di Manfredo Manfredi, noto come autore dei disegni che hanno accompagnato la sigla dello storico Carosello e per aver ricevuto la nomination agli Oscar nel 1977 per il miglior cortometraggio d’animazione.

     

    Tra gli italiani, inoltre: la nuova rivelazione dell’animazione su web Sio, che con il suo canale youtube Scottecs e le sue vignette virali si conferma uno dei fumettisti italiani più seguito sui social;

    l’artista Gipi che con la sua graphic novel Una storia è stato candidato al Premio Strega nel 2014 (è il primo romanzo a fumetti a ricevere la candidatura nella storia del premio letterario);

    Leo Ortolani, padre del noto eroe giallo/blu Rat-Man;

    Lola Airaghi, che porterà al meeting le immagini del suo nuovo personaggio Morgan Lost;

    Maurizio Forestieri, produttore e regista, nonché fondatore dello storico studio di animazione Graphilm, di recente premiato per gli inserti di animazione manga del film Tempo instabile con probabili schiarite di Marco Pontecorvo; non poteva mancare l’universo surreale di Donato Sansone aka Milky Eyes, uno dei più originali e promettenti artisti d’animazione italiani, ospite con alcune delle sue creazioni video e autore dell’immagine ufficiale del Meeting.

    Incontreranno il pubblico anche fumettisti come Ausonia, Davide De Cubellis e Andrea Ferraris.

     

    Alcuni degli spazi più suggestivi tra Civita di Bagnoregio e Bagnoregio (distante dieci minuti a piedi da Civita) ospiteranno la ricca proposta di film. Tra questi: il vincitore del cristallo per il migliore cortometraggio al Festival Annecy 2015, We Can’t Live Without Cosmos del russo Konstantin Bronzit, che racconta la tenera storia di amicizia di due cosmonauti uniti dal sogno di volare nello spazio; l’ultima opera dell’italo-francese Michel Fuzellier Bambini senza paura – realizzata con Babak Payami – che ripercorre la storia del bimbo pakistano Iqbal Masih, paladino e martire nella lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile; Suleima di Jalal Maghout, un cortometraggio presentato al Festival Annecy 2015 e nato dall’intervista fatta dall’autore, originario di Damasco, a una donna in carcere perché manifesta contro il governo siriano, disprezzata dalla sua stessa famiglia per essere un’attivista femminista.

     

    Cuore pulsante del Meeting saranno gli incontri e i workshop con gli artisti che sveleranno al pubblico i segreti delle proprie tecniche di lavoro: dallo stop motion all’avanguardistica animazione 3D, per arrivare all’artigianale disegno graffiato su pellicola o all’animazione realizzata con i pupazzi di plastilina, fino al disegno pittorico su carta. Per i più curiosi gli incontri sulla costruzione di uno storyboard, sul rapporto tra film e musica e sul doppiaggio nei film d’animazione. Imperdibili gli appuntamenti con lo spagnolo Damián Perea, regista e produttore di Animayo, Festival Internazionale di Cinema d’Animazione, Effetti Speciali e Videogiochi, e con Valentina Amico, mente brillante di Digital Video, una delle aziende leader nello sviluppo dei più sofisticati software per il cinema d’animazione, che per la prima volta in Italia illustrerà i procedimenti con cui lo Studio Ghibli realizza i propri film, come La città incantata di Hayao Miyazaki.

    Tra gli ospiti più attesi anche gli artisti della Sergio Bonelli Editore, che è partner della rassegna con l’Officina Bonelli: il pubblico potrà curiosare tra gli autori al lavoro durante la creazione delle tavole dei personaggi più amati della casa editrice milanese – da Dylan Dog a Tex, da Martin Mystère a Zagor – e partecipare agli incontri e ai workshop con disegnatori, grafici e sceneggiatori. Gli artisti che faranno parte della cosiddetta Officina Bonelli sono: Lola Airaghi, Daniele Bigliardo, Daniele Caluri, Paolo Campana, Davide De Cubellis, Maurizio Di Vincenzo, Mauro Laurenti, Emiliano Mammucari, Marcello Mangiantini, Giorgio Pontrelli, Roberto Recchioni, Massimo Rotundo, Giorgio Santucci, Marco Soldi e Mauro Uzzeo.

     

    Durante i tre giorni del Meeting sarà possibile degustare il cibo offerto negli stand dell’EXPO 2015 a Bagnoregio. Proprio sui temi dell’EXPO, gli artisti coinvolti saranno chiamati a realizzare delle tavole originali che il pubblico potrà acquisire tramite una donazione. Il ricavato andrà all’ONG Save the Children, impegnata dal 1919 nella difesa e nella promozione dei diritti dei bambini.

    Il programma completo della manifestazione è aggiornato sul sito ufficiale www.lacittaincantata.it

     

    Orari di apertura del Meeting:

    venerdì 10 luglio dalle ore 12 fino alle 00.30

    sabato 11 luglio dalle ore 10 fino alle 00.30

    domenica 12 luglio dalle ore 10 alle ore 13

     

    Informazioni

    info@lacittaincantata.it

     

     

  • La Sergio Bonelli Editore fa il suo ritorno alle pendici del vulcano attivo più grande d’Europa e lo fa con una vasta rappresentanza di autori

    A cominciare dal primo ospite, Angelo Stano il cui inconfondibile stile campeggia sulle copertine di Dylan Dog dal 1990.

    A fare il paio con il celebre indagatore dell’incubo ci penserà Gianluca Cestaro, di cui i più fortunati  visitatori porteranno a casa il suo disegno alla firma con Dylan Dog, Groucho e il caro vecchio Bloch (ormai in pensione ma sempre protagonista).

    Il fratello gemello Raul Cestaro, col quale forma una coppia di disegnatori a quattro mani come poche al mondo, ci riporterà nel lontano e polveroso West con il leggendario Tex e i suoi pard.

    Ma tanti altri sono i motivi per mettersi in fila allo stand e accaparrarsi gli ambiti disegni con timbro a secco della Bonelli. Uno di questi ce lo offre Val Romeo, disegnatrice della serie di prossima pubblicazione, dal titolo Morgan Lost; ad Etna Comics si inizia infatti a svelare per la prima volta lo scenario nel quale si muoverà il nuovo personaggio creato da Claudio Chiaverotti.

    Un artista siciliano è approdato alla storica casa editrice esordendo  sulle pagine di Dragonero: parliamo di Salvatore Porcaro che rinforzerà la scuderia Bonelli presente alla quattro giorni del festival. Proprio Dragonero sarà protagonista nel mese di luglio con un albo speciale a colori in cui avverrà uno storico team-up: Ian Aranill giunge a Darkwood e incontra inevitabimente Zagor

    Un team-up è merce rara in Bonelli e non mancherà ad Etna Comics il disegnatore al quale è stata affidata la storia: lo zagoriano Walter Venturi! Il disegnatore romano non sarà l’unico a rappresentare lo Spirito con la Scure, sarà infatti in ottima compagnia di Joevito Nuccio.

    Last but not leastAlessandro Nespolino ci conduce nella sconfinata Africa di Adam Wild, ultimo personaggio seriale sfornato pochi mesi fa dalla Sergio Bonelli Editore e del quale ha illustrato proprio il primo episodio.

    I disegnatori saranno protagonisti dei consueti appuntamenti Un caffè con Bonelli, per rispondere alle domande del pubblico.

    Chi resterà fuori dalla cerchia dei fortunati che riusciranno ad accaparrarsi i disegni alla firma, potrà ritrovarli nel catalogo delle mostre di Etna Comics insieme ad un’intervista esclusiva al direttore editoriale Mauro Marcheselli e a Claudio Villa.

  • DragoneroGiocoRuolo

     

    Stefano Vietti e Luca Enoch, fumettisti e autori di caratura internazionale saranno protagonisti della presentazione in anteprima della serie “Dragonero”, nuova miniserie fantasy edita dalla Bonelli.

    La serie racconta le avventure di Ian Arànill, scout imperiale conosciuto come “Dragonero”, impegnato in continue e pericolose missioni di viaggio nelle terre selvagge del suo mondo. Ad accompagnare il protagonista, un possente orco di nome Gmor, una giovane elfa di nome Sera, un anziano mago di nome Alben e Myrva, sorella del protagonista e membro della gilda dei Tecnocrati.

    Dragonero rappresenta un mondo fantasy con un impero centrale a fare da punto di contatto tra razze e culture diverse come gli Umani, gli Orchi, gli Elfi, i Nani, i selvaggi Ghoul delle foreste o i terribili Algenti che popolano le terre del Nord. Leggi tutto…

  • Sono state inaugurate le mostre del fumetto di Lucca Comics & Games 2012.

    Grande evidenza alle opere esposte di Enrique Breccia, nella mostra curata da Pier Luigi Gaspa.

    VAI ALLA PHOTOGALLERY —>

    L’illustratore argentino  debutterà sul “Texone” della Bonelli nel 2014.

    In anteprima assoluta, a Lucca, sono esposte le prime sette tavole dell’opera. Le tavole – per poterle inserire nell’esposizione – sono inviate all’organizzazione di Lucca Comics prima ancora che alla Bonelli.

    [Pierluigi Gaspa, il curatore della mostra dedicata a Breccia, all’inaugurazione dell’esposizione, insieme  Federico Bertolucci, illustratore nonché uno dei giurati del premio Gran Guinigi 2012]

    Neanche Mauro Marcheselli, Tito Faraci e Mauro Boselli le hanno ancora viste, come testimonia questa nostra intervista allo stesso Mauro Marcheselli in occasione della presentazione alla stampa, a Roma, dello sceneggiato radiofonico dedicato a Tex.

    httpv://www.youtube.com/watch?v=ejLETAfgjkU

    E’ quindi una anteprima assoluta e una occasione unica per tutto il pubblico di Lucca, di vedere la nascita di un’opera a fumetti quasi dal suo inizio.

    Con l’invito di recarvi a Lucca e gustarvi dal vivo queste tavole (e tutte le mostre in generale),  le abbiamo fotografate e ve le presentiamo, concentrandoci anche su alcune particolari vignette di grande effetto.

    – VAI ALLA PHOTOGALLERY —>

    VAI ALL’ARTICOLO DI TG3 COMICS CON IL RICORDO DI SERGIO BONELLI DA PARTE DI BRECCIA E LE PRIME NOTIZIE DI QUESTO “TEXONE” —->

  • Abbiamo intervistato, durante la settima edizione di Narnia Fumetto, Bruno Brindisi – uno dei disegnatori storici della collana Dylan Dog della Bonelli.

    httpv://www.youtube.com/watch?v=kiB3IzNiaMU

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  • 22 anni di Craven Road

    Sabato 8 settembre a Narni, alle ore 11, all’interno della 7ma edizione di Narnia Fumetto sarà inaugurata la mostra “22 anni di Craven Road”, tributo ad una delle più grandi firme del fumetto italiano degli ultimi decenni, Bruno Brindisi.

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  • Alfredo Castelli, il creatore del detective dell’impossibile, ci racconta come il suo personaggio festeggia tre decenni di vita editoriale, un prestigioso traguardo per uno dei più importanti pilastri del fumetto italiano.

    httpv://www.youtube.com/watch?v=lPFXrnCfLoo Leggi tutto…

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