Tg3 Comics - On the Road

a cura di Riccardo Corbò

  • La prima leggendaria storia di Dylan Dog porta la sua firma, quella che i visitatori di Etna Comics potranno ammirare dal vivo alla quinta edizione del Festival Internazionale del fumetto e della cultura pop.

    Angelo Stano, sarà per la prima volta presente alla nostra manifestazione, ospite di Etna Comics e di Bonelli Editore.

    L’esordio nel mondo del fumetto del disegnatore è nel 1973, con una riduzione de Dalla Terra alla Luna di Jules Verne pubblicata in un pocket dalla Editrice Sole.

    Nel 1975 Stano realizza alcune storie autoconclusive per il settimanale Audax della Arnoldo Mondadori Editore e brevi episodi di guerra per la Editoriale Dardo, ma è nel 1985, dopo alcune collaborazioni con varie case editrici del settore e già 4 anni di insegnamento all’attivo alla Scuola del Fumetto di Milano, che con la Sergio Bonelli Editore arriva la svolta.

    Lui stesso, più avanti, rivelerà che in quel momento della sua vita professionale cercava “un segno che desse maggior sfogo all’espressività, a qualcosa che arrivasse da dentro e non dall’esterno”.

    Fu proprio allora che arrivò la chiamata dell’autore, Tiziano Sclavi: “Mi diede la sceneggiatura del primo numero di Dylan Dog”  – racconterà Stano –” io la lessi e pensai che era veramente bella e che non potevo lasciarmela scappare!”

    L’albo uscirà nelle edicole nell’ottobre del 1986, con uno stile ispirato al pittore Egon Schiele e l’intento, evidente, di creare un’immagine misteriosa e un po’ ambigua.

    A partire dal numero 42, Stano subentra a Claudio Villa come copertinista della serie dell’indagatore dell’incubo, mentre, con il numero 315 –  La legione degli scheletri del dicembre 2012,  arriverà addirittura a ricoprire il ruolo di one man show, realizzando non solo la copertina e i disegni interni all’albo, ma anche il soggetto e la sceneggiatura.

     

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